18/07/2018
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HAMILTON COME FANGIO 64 ANNI DOPO…..ORA VETTEL (5°) E’ A 14 PUNTI

Le Castellet. A distanza di 64 anni la Mercedes è tornata alla vittoria sul circuito del Paul Ricard: nel 1954 vinse Juan Manuel Fangio, ed ora come una staffetta il testimone è stato raccolto da Lewis Hamilton che, dopo aver conquistato la pole n°75 , ha messo la firma sulla vittoria n° 65 e la collana continuerà ad arricchirsi di altre perle visto che il rinnovo contrattuale è oramai dietro l’angolo.

Per la Mercedes è stato tutto molto facile se non troppo facile e Vettel questa volta ha persino dato una mano ai rivali con la sua carambola al via che ha tolto alla Ferrari una bella manciata di punti, ed è magra consolazione che chi ci ha rimesso di più in fin dei conti è stato Valtteri Bottas che ha disputato oltre 45 giri con la monoposto “a banana”.

A salvare il bilancio della “rossa” in terra di Francia questa volta è stato il licenziato Kimi Raikkonen che ha corso in sordina per i primi trentacinque giri poi cambiate le gomme si è tuffato in una disperata rimonta che lo ha portato sul podio dopo un bel testa a testa con Ricciardo costretto a rallentare per un problema di ricarica…il solito problema dei motori Renault visto il precedente a Montecarlo e per la rottura dell’ala anteriore.

Hamilton ha condotto dall’inizio alla fine senza problemi, il giro più veloce non è suo ma il campione del mondo ha corso con un ritmo incredibile martellando a distanza tutti gli avversari in modo impressionando per continuità. Le sole a resistere, a distanza, sono state le Red Bull.

La squadra di Chris Horner e Helmut Markko è oramai arrivata al top, ora può veramente competere ad armi pari sia con Mercedes che con Ferrari grazie ad un attaccante nato come Verstappen e a un ottimo pilota come Ricciardo che è forse il migliore in assoluto nel saper gestire la corsa in tutte le sue sfaccettature.

Un Ricciardo che sta sfogliandola margherita per decidere il suo futuro: da una parte la sirena Ferrari che però sembra in fase calante, dall’altra la Renault che sarebbe disposta a liberare Carlos Sainz   che è sempre sotto contratto Red Bull e poi McLaren. Ma forse prevarrà ancora una volta la fedeltà a Horner anche se l’idea dei motori Honda non convince per niente l’italo australiano che ha tanta voglia di vincere.

Alle spalle dei big un sempre più convincente Magnussen che sta sfruttando al massimo il potenziale della monoposto Haas “made in Ferrari” al contrario del compagno Grosjean che ad ogni gara ne combina di tutti i colori. Il francese ha già le valige pronte e radio box sussurra che potrebbe essere persino vicina una lettera di addio per fare posto a Giovinazzi che si trastulla a Maranello con il simulatore.

Altrettanto buona la gara sia di Sainz che di Hulkenberg, due piloti concreti che sfruttano sempre al massimo la chance di entrare in zona punti. In zona punti è anche entrato il tanto chiacchierato, e sostenuto da molti della stampa ( i manager sono sempre attivi a dare suggerimenti e spargere voci interessate….), Charles Leclerc che ha chiuso in decima posizione. Il monegasco è dato per certo al posto di Raikkonen, che ha subito risposto alla grande. Il monegasco è certamente bravo ma commette in gara ancora troppi errori frutto di immaturità e inesperienza. E’ il pilota giusto per la Ferrari?

Dopo i primi dieci il buio. Su una pista veloce i valori vengono a galla e le difficoltà ingigantite. Meglio stendere un velo pietoso sulla Williams e sulla McLaren che è letteralmente allo sfascio. Anche Alonso oramai non ne può più, basta ripensare al suo commento via radio ..”Senza freni, senza motore ma dove pensate si possa andare?”. Commento impietoso ma ingiusto perché le rate dell’ingaggio arrivano sempre ….

Ora si vola in Austria, in casa Red Bull. Sui saliscendi di Zeltweg si arriva con Hamilton forte di un vantaggio di 14 punti ma soprattutto carico a molla dopo il successo in Francia ove ha verificato che il nuovo propulsore è come gli avevano promesso…. Vettel ha qualche giorno per meditare sui suoi errori, per  scacciare i brutti pensieri e per ritrovare serenità.(Marc Canone)

Hanno detto:

LEWIS HAMILTON:“Sono molto grato ai ragazzi del mio team, per tutto il weekend hanno continuato a spostare il limite più in là, non mollano mai. Sono grato per il loro lavoro in pista e in fabbrica. È una grande giornata, mi sono goduto una gara fantastica. È bellissimo vedere poi così tanta gente, è il miglior GP di Francia che abbia mai fatto. Il primo posto in classifica? Non ci ho pensato fino ad ora ma è il posto che voglio occupare. Ho cercato di tenere la testa giù dal via, non ho commesso errori e ho portato le gomme avanti bene, è una sensazione fantastica vincere una gara così”.

TOTO WOLF: “Buona giornata per Lewis, macchina, motore e testa pilota funzionano bene. Per Valtteri è stata una situazione sfortunata con l’incidente al via con Sebastian. Il motore Ferrari? Si è visto in partenza che il loro propulsore funziona molto bene”.

MAX VERSTAPPEN: “Sono contento, è stata una bella gara. Ho cercato di seguire Lewis ma mi ha tenuto sotto controllo, non ho dovuto lavorare molto ma è sempre bello salire sul podio. La partenza e l’incidente tra Vettel e Bottas? Tutti cercano di conquistare posizioni, ma sono errori che possono capitare”.

SEBASTIAN VETTEL: “L’errore è stato mio, per cui penso che la penalità sia stata giusta. Alla fine, poi, quei cinque secondi non hanno contato più di tanto, mi dispiace aver distrutto la gara di Bottas ed è anche un peccato per noi non aver ottenuto un altro risultato che era possibile. Non so se potevo vincere ma avevamo una buona macchina e potevamo andare sul podio. Avevo fatto una buona partenza, la migliore fra i primi tre, ma non avevo più spazio, ho cercato di uscire dalla pista ma non potevo farlo, è stato un mio errore, ho ricevuto una penalità e l’ho incassata. Peccato perché la macchina andava bene in gara, potevo arrivare in alto”.

KIMI RAIKKONEN: “È stata una partenza caotica, ho cercato di prendere l’esterno nella prima curva ma ho dovuto rallentare e ho perso qualche posizione. Ma sono riuscito a recuperare spingendo parecchio. Il podio è arrivato dopo una bella rimonta, con uno stint molto lungo. Le cose si sono messe bene, avevamo tanta velocità e questo ci ha permesso di essere sul podio”.

MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING PIRELLI:“Le previsioni meteo incerte hanno aggiunto un altro elemento alla strategia in gara, con i team che hanno adattato al meglio le proprie tattiche per far fronte al rischio di pioggia, poi scongiurato.La maggior parte dei piloti ha optato per un solo pit stop, con diverse varianti: alcuni hanno effettuato stint molto lunghi sui pneumatici soft. Sebastian Vettel e Valtteri Bottas hanno recuperato molte posizioni, optando per due pit stop: Ferrari e Mercedes hanno diversificato le strategie tra i piloti, a seconda delle circostanze in gara. Come previsto, tutte e tre le mescole sono state utilizzate a lungo nel corso del Gran Premio con prestazioni molto soddisfacenti”.

ORDINE DI ARRIVO:

1.Lewis Hamilton (Mercedes) - 53 giri

2. Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 7"090

3. Kimi Raikkonen (Ferrari) - 25"888

4. Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) - 34"736

5. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'01"935

6. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'19"364

7. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'20"632

8. Carlos Sainz (Renault) - 1'27"184

9. Nico Hulkenberg (Renault) - 1'31"989

10. Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) - 1'33"873

11. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro

12. Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) - 1 giro

13. Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1 giro

14. Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) - 1 giro

15. Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) - 1 giro

Classifica campionato piloti:

1.Hamilton 145; 2.Vettel 131; 3.Ricciardo 96; 4.Bottas 92; 5.Raikkonen 83; 6.Verstappen 68; 7.Hulkenberg 34; 8.Alonso 32; 9.Sainz 28; 10.Magnussen 27; 11.Gasly 18; 12.Perez 17; 13.Ocon, Leclerc 11; 15.Vandoorne 8; 16.Stroll 4; 17.Ericsson 2; 18.Hartley 1.

Classifica campionato costruttori

1.Mercedes 237; 2.Ferrari 214; 3.Red Bull-Renault 164; 4.Renault 62; 5.McLaren-Renault 40; 6.Force India-Mercedes 28; 7.Haas-Ferrari 27; 8.Toro Rosso-Honda 19; 9.Sauber-Ferrari 13; 10.Williams-Mercedes 4.