14/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Il Rally Alto Appennino Bolognese porta la firma di Emanuele Danesi (Skoda Fabia)

Castiglione dei Pepoli. Il 33° Rally Alto Appennino Bolognese - RAAB - l'ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6, è andato ai pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo innocenti, con la Skoda Fabia RS by Bianchi. Una vittoria maturata con l’essere passato al comando dalla terza prova speciale, per poi riuscire a mantenere la lucidità ed il ritmo giusto necessari per andare a firmare l’albo d’oro di una delle corse su strada più amate in Italia. Per Danesi si tratta della seconda gara vinta in carriera, dopo il Rally di Scandicci del 2025.

La gara è stata un susseguirsi di colpi di scena, specie nella prima parte delle sfide: i reggiani Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba, con la Skoda Fabia RS (vincitori della passata edizione) dopo aver vinto il prologo del sabato pomeriggio durante la seconda prova, la prima della domenica, ha alzato bandiera bianca per un’uscita di strada.

 La classifica era quindi finita nelle mani del giovane piacentino Christian Tiramani, con Sauro Farnocchia alle note, leader anche della Coppa di Zona. Una leadership, però, durata lo spazio di una prova: nella successiva, infatti, una “divagazione” in un campo si è trasformata in un conto salatissimo, con oltre otto minuti di ritardo accumulati. Un errore che ha spalancato la porta del comando a Danesi, capace da quel momento di amministrare la gara con grande lucidità e senza più concedere spazio agli avversari, fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle aveva provato a tenere il passo l’acclamatissimo beniamino di casa Simone Brusori, alla sua prima gara stagionale, affiancato da Salvatore Tridici sulla Skoda Fabia. Anche per lui, tuttavia, la quarta prova ha presentato il conto: un “lungo” gli è costato una ventina di secondi circa, allontanandolo definitivamente dalla possibilità di contendere la leadership a Danesi.

Il loop finale di prove ha visto poi Danesi controllare la situazione e andare a vincere in sicurezza, chiudendo così al meglio possibile la sua avventura in sesta zona che con questo risultato pieno (10 punti) gli consente di entrare nella top ten finale.

 Al secondo posto ha dunque chiuso Brusori, sempre temibile tra le strade amiche, il quale ha dato il massimo, un ritmo sempre alto, purtroppo vanificato dal “fuori programma” della quarta prova e terzo ha chiuso in grande spolvero il 19enne finlandese Ville Vatanen, neo Campione d’Europa nella categoria ERC3, al debutto sia sulle strade dell’appennino bolognese che con la Citroen C3 Rally2. Arrivato al RAAB come inizio di un mini programma che prevede altre due partecipazioni in Italia su asfalto (Bassano e Como) per progredire su tale fondo, ha chiuso al meglio possibile non senza qualche problema. Da noie ai freni ed anche all’acceleratore, poi  50” di penalità non gli hanno fatto raccogliere quello cui aspirava, pur se la sua è stata una prova in grande progressione (ha dominato l’ultimo giro di prove con grande autorità), che senza il fardello portato da metà gara lo poteva portare anche a lottarsi il successo assoluto.

 Quarto sotto la bandiera a scacchi è Lorenzo Grani, con Samanta Grossi, sulla Peugeot 208 Rally4. Il 32enne pilota di Sassuolo ha suggellato una stagione di nuovo altisonante sfiorando il podio assoluto e aggiudicandosi di forza la categoria delle due ruote motrici. Sempre veleggiando nella top five duellando con vetture di categoria superiore a trazione integrale, Grani ha veramente esaltato con passaggi da manuale senza alcuna sbavatura.

 Ha completato la top five un altro meritevole di attenzione: l’altro modenese Giacomo Guglielmini, che insieme al fido copilota lucchese Andrea Sarti ha portato nuovamente in alto la sua Renault Clio Rally3. Una prestazione ancora maiuscola per il driver di Montefiorino, sempre di vertice per tutto l’arco della gara, anche con passaggi spettacolari.

 Brillante la sesta piazza del reggiano Marco Gazzotti, con Davide Fontana alle note, anche in questo caso su una Peugeot 208 Rally 4. Pure per loro una gara ricca di spunti e di significato, sempre nei quartieri alti dell’assoluta con disinvoltura.

 Come di grande valore ed effetto è stata la settima posizione finale del sempreverde Aldo Fontani, insieme a Danilo Spelti, su una Fabia RS.  Ben 75 anni e non sentirli, il driver emiliano ha saputo tenere il ritmo alto imposto dalla competizione firmando una prestazione decisamente cristallina.

 Ha chiuso in retrovia lo sfortunato Tiramani, che comunque si è aggiudicato la Coppa di Zona 6 davanti all’assente Rusce e a Tosi ed i tre hanno così acquisito il diritto di accedere alla finale unica della Coppa Italia prevista a Lucca il prossimo novembre.

 Il Rally RAAB va in archivio con un’edizione davvero avvincente, degno prosieguo della tradizione. Significativo l’interesse da parte degli operatori economici locali nel sostenere la competizione così come le due Amministrazioni comunali di Castiglione dei Pepoli e San Benedetto Val di Sambro, per le quali l’evento rappresenta anche un importante veicolo di promozione per il territorio, capace di portare a sull’appennino bolognese e nelle aree interessate dalla gara pubblico, equipaggi, team e appassionati provenienti da fuori provincia e dall’estero. È quel turismo esperienziale che nasce dalla passione per il motorsport e che trasforma la competizione in occasione per conoscere, vivere e apprezzare il territorio. Un movimento che genera inoltre una significativa ricaduta economica sulla filiera turistica, coinvolgendo strutture ricettive, ristorazione, commercio e servizi. (Alessandro Bugelli)