Il calendario della F.1 2027: un viaggio lungo nove mesi con 24 gare e dieci Sprint

Londra. Il Mondiale di Formula 1 2027 sarà un viaggio lungo quasi nove mesi, ventiquattro Gran Premi attraverso cinque continenti, con la sensazione di trovarsi davanti a una stagione che non vuole concedere pause né al pubblico né ai protagonisti. Si comincia il 14 marzo, in Bahrain, sotto le luci di Sakhir, e già la partenza racconta molto di quello che sarà il campionato: il primo weekend sarà infatti anche uno dei dieci appuntamenti scelti per ospitare la Sprint. Una settimana dopo si resta nella stessa parte del mondo, perché il circus si sposterà in Arabia Saudita, prima di puntare decisamente verso Oriente.
Ad aprile la Formula 1 sbarcherà infatti in Australia, a Melbourne, per poi affrontare uno dei circuiti che più di ogni altro appartengono alla storia recente del campionato: Suzuka. Il Giappone sarà ancora una volta una tappa capace di dividere la stagione, con la sua combinazione di velocità, tecnica e margini d'errore ridotti al minimo.
Da Suzuka a Shanghai il passo sarà breve, almeno per una Formula 1 abituata ormai a macinare chilometri: la Cina chiuderà questa prima parte asiatica prima del ritorno negli Stati Uniti, a Miami. E qui il calendario comincerà a prendere ritmo, perché dopo l'appuntamento americano arriverà Montreal, con il Canada pronto a riportare il Mondiale su uno dei tracciati più amati del circus.
Poi sarà la volta di Monaco. Monte Carlo resta Monaco, naturalmente, con le sue strade strette, i muri a pochi centimetri dalle ruote e quella sensazione irripetibile che accompagna ogni giro nel Principato. Ma nel 2027 ci sarà qualcosa di diverso: per la prima volta Monaco ospiterà una Sprint, aggiungendo un elemento di imprevedibilità a un fine settimana che di imprevedibile, storicamente, ne ha già abbastanza. Da Monte Carlo il Mondiale entrerà nel cuore dell'Europa e lo farà con una novità che profuma di ritorno al passato: Portimão.
Il Portogallo tornerà infatti in calendario dopo le apparizioni del 2020 e del 2021, riportando la Formula 1 su quella pista spettacolare e ondulata che in pochi anni è riuscita a conquistarsi un posto speciale nei ricordi degli appassionati. E da lì sarà una lunga cavalcata europea, attraverso Silverstone, Austria, Spa e Ungheria.
Quattro nomi che non hanno bisogno di presentazioni e che accompagneranno il circus verso uno degli appuntamenti più attesi dell'anno.
Monza. Il Gran Premio d'Italia andrà in scena dal 3 al 5 settembre e sarà un altro dei weekend Sprint della stagione, in un calendario che porta a dieci le gare con questo formato. Sarà ancora una volta il momento in cui la Formula 1 si fermerà sotto il podio dell'Autodromo, tra la passione delle tribune e la velocità del Tempio della Velocità. Ma appena il pubblico italiano avrà spento gli ultimi applausi, il Mondiale ripartirà immediatamente.
Dopo Monza, il calendario proseguirà con Madrid e Baku, prima del ritorno di Istanbul. La Turchia tornerà infatti a ospitare la Formula 1 dal primo al tre ottobre, riportando il circus su un tracciato che manca dal Mondiale dal 2021.Da Istanbul si volerà poi verso Singapore, altro appuntamento notturno e ormai immancabile nel calendario, prima di cominciare l'ultima grande traversata dell'anno.
Austin, Città del Messico e San Paolo accompagneranno la Formula 1 attraverso le Americhe, con il Brasile inserito anche tra i weekend Sprint. Tre gare diverse per caratteristiche e atmosfera, ma tutte collocate in una fase della stagione nella quale ogni errore può diventare decisivo.
E poi arriverà Las Vegas. La gara nella città del Nevada sarà ancora una volta uno degli appuntamenti più particolari dell'intero campionato, con la Formula 1 a correre di notte tra le luci della Strip e un'atmosfera completamente diversa da quella dei circuiti tradizionali. Ma Las Vegas non sarà la fine del viaggio. Anzi, a quel punto mancheranno ancora due gare e saranno entrambe decisive per chiudere il Mondiale.
La prima sarà quella del Qatar, sul circuito di Lusail, in programma dal 26 al 28 novembre. Anche qui ci sarà una Sprint, una delle dieci previste nel calendario 2027, e dunque il penultimo appuntamento offrirà ancora un bottino importante di punti.
Poi tutti verso Abu Dhabi. Yas Marina ospiterà il gran finale dal 10 al 12 dicembre, mettendo finalmente la parola fine a una stagione iniziata nove mesi prima in Bahrain.
Sarà l'ultimo semaforo, l'ultima partenza, l'ultima bandiera a scacchi di un campionato lungo ventiquattro Gran Premi. E soltanto allora si potranno fare i conti definitivi di un Mondiale costruito attraverso cinque continenti, dieci Sprint e una sequenza di gare che accompagnerà la Formula 1 praticamente per tutto l'anno.
Dal deserto del Bahrain alle luci di Abu Dhabi, passando per i circuiti storici e per le nuove destinazioni, il 2027 promette soprattutto una cosa: non lasciare troppo tempo agli appassionati per prendere fiato.
Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA: «Il calendario del Campionato del Mondo FIA di Formula 1 2027 rappresenta una forte testimonianza del fascino globale e della continua crescita del nostro sport. Con ventiquattro Gran Premi distribuiti su cinque continenti, il ritorno del Portogallo e della Turchia e la possibilità di ampliare il programma delle Sprint, il calendario combina tradizione, innovazione e coinvolgimento dei tifosi, mantenendo al contempo i più elevati standard sportivi. Vorrei ringraziare Formula One Management, gli organizzatori, le autorità sportive nazionali, gli ufficiali e i volontari della FIA e tutti i nostri interlocutori per la collaborazione e l'impegno dimostrati. Insieme continuiamo a rafforzare il Campionato del Mondo FIA di Formula 1 e a proporre una stagione eccezionale a concorrenti e appassionati di tutto il mondo».
Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1: «Il calendario 2027 riunisce alcuni dei circuiti più iconici e alcune delle città più vivaci del mondo, creando un palcoscenico straordinario per un'altra stagione indimenticabile di Formula 1. Siamo entusiasti di dare nuovamente il benvenuto a Portogallo e Turchia nel campionato e di ampliare le gare Sprint fino a dieci appuntamenti, offrendo ai nostri tifosi ancora più intensità, emozioni e duelli ruota a ruota, elementi che rendono il nostro sport così speciale. La Formula 1 continua a crescere con forza, conquistando nuovi appassionati in tutto il mondo. Settimana dopo settimana, i migliori piloti del pianeta si sfideranno su alcuni dei tracciati più impegnativi del motorsport, sostenuti dalle straordinarie squadre di F1, dai costruttori di livello mondiale e dai partner internazionali. Insieme danno vita a uno spettacolo che non ha eguali nello sport. Mentre proseguiamo in questo straordinario percorso di crescita, voglio ringraziare i nostri tifosi di tutto il mondo, perché la loro passione è ciò che guida tutto quello che facciamo. Desidero ringraziare il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, e la FIA, le nostre squadre e i nostri piloti, gli organizzatori, i partner, gli sponsor e le città ospitanti per il loro continuo impegno e sostegno. Riconosciamo inoltre la straordinaria dedizione dei volontari, dei commissari di percorso e degli ufficiali di gara, il cui lavoro rende possibile ogni Gran Premio. Siamo incredibilmente entusiasti di vedere questo calendario prendere vita e di offrire ai nostri tifosi in tutto il mondo un'altra stagione ricca di momenti indimenticabili, competizione serrata e intrattenimento di livello mondiale». (John Sturm)
IL CALENDARIO 2027 di F.1 (Gara Sprint : Sì)
1.Bahrain 14 marzo Sì
2.Arabia Saudita 21 marzo
3.Australia 4 aprile Sì
4.Giappone 11 aprile Sì
5.Cina 18 aprile
6.Miami 2 maggio
7.Canada (Montreal) 23 maggio Sì
8.Monaco 6 giugno Sì
9.Portogallo (Portimão) 20 giugno
10.Gran Bretagna 4 luglio Sì
11.Austria (Spielberg) 11 luglio
12.Belgio (SPA) 25 luglio
13Ungheria (Budapest) 1 agosto
14.Italia (Monza) 5 settembre Sì
15.Spagna (Madrid) 12 settembre
16.Azerbaigian (Baku) 26 settembre
17.Turchia (Istanbul) 3 ottobre
18.Singapore 10 ottobre
19.Stati Uniti (Austin) 24 ottobre
20.Città del Messico 31 ottobre
21.San Paolo 7 novembre Sì
22.Las Vegas 20 novembre
23.Qatar 5 dicembre Sì
24.Abu Dhabi 12 dicembre Sì