14/09/2026
Direttore: Franco Liistro

F.1: Kimi Antonelli…ancora lui !! E’ l’ottavo successo. Verstappen e Norris sul podio

Madrid. (nostro inviato) Il nuovo Madring aspettava questo giorno da più di quarant’anni e la Formula 1 non poteva scegliere un modo più movimentato per tornare nella capitale spagnola. Il primo Gran Premio disputato al Madring consegna alla storia un vincitore italiano, Kimi Antonelli, e una gara che racconta ancora una volta quanto, in Formula 1, la velocità da sola non basti. Il pilota Mercedes conquista infatti l’ottavo successo della stagione e allunga pesantemente in testa al Mondiale. Alle sue spalle chiude Max Verstappen, mentre Lando Norris deve accontentarsi del terzo posto dopo essere stato per gran parte della giornata il vero padrone della corsa.

Il risultato finale, però, non racconta fino in fondo quello che è successo nei 57 giri del nuovo circuito madrileno: la sensazione, per Norris, è quella di aver avuto la vittoria tra le mani e di averla vista sfumare per una combinazione di circostanze difficili da controllare. La McLaren era partita dalla pole position dopo il capolavoro del sabato, con Norris capace di precedere Antonelli per appena 11 millesimi.

Al via l’inglese riesce a mantenere la prima posizione, ma dietro di lui Antonelli parte con una determinazione impressionante. Il giovane italiano attacca immediatamente, cerca spazio all’interno e arriva largo alla prima chicane, è costretto a restituire la posizione a Norris, ma non sembra affatto intenzionato ad arrendersi. Poco dopo ci riprova e commette un errore molto simile, finendo nuovamente fuori dalla traiettoria ideale. Questa volta è Verstappen ad approfittarne, infilando la Mercedes e salendo momentaneamente al secondo posto.

Antonelli però non perde la calma e, soprattutto, continua a tenere sotto pressione i rivali. Norris, davanti a tutti, comincia invece a costruire quello che sembra essere il successo perfetto. La McLaren gira forte, il passo è convincente e il distacco cresce rapidamente. Dopo pochi giri il britannico ha già più di sei secondi di vantaggio e tutto sembra sorridere alla squadra di Woking.

Il Madring, però, è un circuito particolare. La pista è nuova, veloce in alcuni tratti e sorprendentemente difficile nei sorpassi, tanto che la posizione in pista diventa un fattore decisivo. E proprio qui entra in scena la variabile che cambia completamente la storia del Gran Premio.

Al quattordicesimo giro la Aston Martin di Lance Stroll si ferma e la direzione gara introduce la Virtual Safety Car. Antonelli, Verstappen e George Russell entrano immediatamente ai box approfittando del rallentamento. Norris, invece, ha appena superato l’ingresso della pit lane e non può fermarsi.  È il momento che decide la gara.

Quando Norris riesce finalmente a rientrare ai box, la neutralizzazione è già terminata. La McLaren lo richiama comunque per montare le gomme dure, ma la sosta è tutt’altro che perfetta. La vettura resta ferma per circa sette secondi, un’eternità in una gara nella quale i distacchi si misurano spesso in decimi. Norris torna in pista molto più indietro rispetto a dove avrebbe dovuto essere. Da leader assoluto si ritrova costretto a ricostruire la propria gara.

Antonelli, al contrario, si ritrova davanti. Verstappen è lì, a pochi secondi, ma la Mercedes sembra avere la situazione sotto controllo. Per il giovane italiano comincia così una gara diversa, fatta soprattutto di gestione. Il ritmo non è sempre spettacolare, ma è sufficiente per mantenere gli avversari nella zona in cui i sorpassi diventano estremamente complicati.

Charles Leclerc, intanto, diventa il protagonista inatteso della parte centrale del Gran Premio. La Ferrari decide di non fermarsi durante la Virtual Safety Car e il monegasco eredita la prima posizione. La sua strategia lo porta a comandare per una lunga fase, mentre alle sue spalle Antonelli, Verstappen e Norris attendono il momento giusto. Ma la strategia della Ferrari è destinata a completarsi soltanto molto più avanti. Leclerc rimane in pista fino al quarantottesimo giro, quando finalmente rientra per il cambio gomme.

A quel punto la classifica torna a fotografare la sfida più importante della giornata. Antonelli è davanti a tutti, Verstappen è secondo e Norris è terzo. La McLaren prova comunque a riaprire la partita. Norris spinge, cerca ogni possibile occasione e si avvicina a Verstappen che  commette anche un piccolo errore alla curva 5, offrendo all’inglese una delle ultime opportunità per conquistare la seconda posizione. Norris arriva a fianco della Red Bull, ma non riesce a completare il sorpasso.

Davanti, Antonelli continua invece a guidare con una freddezza impressionante per un pilota di appena vent’anni. La Mercedes sembra particolarmente efficace nella parte conclusiva della gara, soprattutto con le gomme dure. Il vantaggio cresce e il traguardo comincia ad avvicinarsi senza che nessuno riesca davvero a impensierire il leader. Quando arriva la bandiera a scacchi, Antonelli può finalmente lasciarsi andare all’esultanza.

È la sua ottava vittoria del 2026, un numero che racconta meglio di qualsiasi aggettivo la forza del suo campionato. Verstappen chiude secondo, a circa 4,3 secondi dal vincitore. Norris completa il podio a poco più di sette decimi dall’olandese.  Quarto posto per Leclerc, autore di una gara interessante con la Ferrari. Quinto è George Russell, che perde terreno nella classifica iridata ma rimane il principale inseguitore del compagno di squadra. Il britannico si trova ora a 81 punti da Antonelli, che sale a quota 292 nel Mondiale.

Alle loro spalle Liam Lawson porta la seconda Red Bull al sesto posto. Settimo è Franco Colapinto con Alpine, mentre Oscar Piastri chiude ottavo dopo una gara complicata anche da un danno all’ala anteriore nelle prime fasi. Arvid Lindblad conquista un prezioso nono posto per Racing Bulls. La top ten è completata da Nico Hülkenberg con Audi.

È stata una giornata difficile invece per Lewis Hamilton. Il ferrarista è costretto al ritiro a causa di un problema ai freni, in quella che è la sua prima gara senza punti del 2026. Lo stesso problema coinvolge anche Lance Stroll, costretto a fermarsi prima della bandiera a scacchi. Non arriva al traguardo nemmeno Carlos Sainz nella sua gara di casa, mentre Sergio Pérez si ritira per un problema al sistema dell’acqua della vettura.

A Norris resta soprattutto il rimpianto. La sua McLaren sembrava avere tutto ciò che serviva per trasformare la pole in una vittoria memorabile. Il destino, però, gli presenta una Virtual Safety Car nel momento peggiore possibile e una sosta ai box che amplifica ulteriormente il danno. Antonelli, al contrario, accetta con grande lucidità anche la componente di fortuna che ha accompagnato il suo successo tanto da dire che Norris avrebbe probabilmente meritato di vincere.

Ma in Formula 1 le gare non si vincono soltanto con il passo più veloce. Si vincono con la macchina, con le gomme, con la strategia, con la squadra e, qualche volta, anche con il tempismo.

Il primo capitolo del Madring si chiude dunque con Antonelli sul gradino più alto del podio. L’Italia festeggia un altro successo del suo giovane talento, mentre il Mondiale prende una direzione sempre più precisa. Ottava vittoria stagionale, 292 punti e un margine di 81 lunghezze su Russell, Antonelli sembra ormai viaggiare verso il titolo con una sicurezza impressionante ma dietro di lui Norris, Verstappen e gli altri non hanno alcuna intenzione di arrendersi.

LE PAGELLE

Mercedes — 9: Antonelli vince, Russell 5°. Weekend praticamente perfetto. E’ mancata però la pole position

Red Bull — 8,5: Verstappen 2° e Lawson 6°. Grande gara.

Racing Bulls — 8,5: Lawson 6° e Lindblad 10°. La sorpresa del weekend.

Alpine — 8: Colapinto 7°. Risultato super. Flavio Briatore se la ride

Ferrari — 7,5: Leclerc 4°, ma Hamilton si ritira per problemi ai freni. Ancora una vola la pole è restata un sogno

McLaren — 7: Norris parte dalla pole ma perde la vittoria per un pit-stop mancato nei tempi giusti. Piastri 8°.

Audi — 6,5: Buona velocità, ma pochi risultati concreti.

Haas — 5,5: Weekend difficile, nessun punto.

Williams — 5: Gara negativa, lo sprofondo continua e l’orizzonte è sempre più nero

Aston Martin — 4,5: Weekend da dimenticare, la nuova monoposto  sembra peggio della prima

Cadillac –2: la F.1 non sembra essere cosa per il brand americano. Bottas e Perez vittime inconsapevoli

HANNO DETTO

Toto Wolff: “È uno sport meccanico. Bisogna fare i conti con performance e affidabilità. Antonelli e la squadra hanno fatto uno step, ma parliamo di vittoria di titolo quando c’è la matematica certezza. L’avversario è l’affidabilità, basta veramente poco. Per quello, piedi a terra, concentrazione nel lavoro. Ancora si Antonelli? La sua età lo porta a non pensare troppo alla situazione della classifica, è concentrato solo a vincere le gare e a fare il meglio possibile“

Kimi Antonelli: “È stata una gara difficile, non lineare. Ho pensato soprattutto a gestire le gomme. Oggi non è stato bello come altri successi, perché la vittoria se la meritava Lando. Comunque ce la prendiamo, ma dobbiamo continuare a spingere. Non voglio gestire o fare calcoli, continuo a spingere e a godermi ogni GP. Poi vedremo a fine anno. Come detto, non è stato il modo in cui avrei voluto vincere, ma quest’oggi abbiamo fatto la differenza con la comunicazione da parte nostra. Poi è una ruota gira e a noi è andata bene. Bisogna sempre cercare di massimizzare. Non è stato facile fare tutti quei giri alle spalle di Leclerc, in attesa della sua sosta. Quando è entrato, sono riuscito a impostare il mio passo“.

Max Verstappen: “Guardando il passo gara per noi è un gran risultato, Lando è stato sfortunato. Il secondo posto era un risultato incredibile e si capisce da quanto Lando sia stato vicino alla fine, anche se qui è difficile superare. Ho tenuto la macchina al centropista, qui funziona bene. Ho cercato di mantenere aderenza alle gomme all’ultimo stint”.

Lando Norris: “Quando ho visto che la VSC se ne stava andando proprio al momento del mio ingresso ai box ho detto che non potevo farci più nulla. Complimenti a Kimi e Max perché hanno guidato alla grande e meritato di chiudere davanti. Decisamente la fortuna non è stata dalla nostra parte oggi. Dopo il pit-stop ho provato a lottare, ho ripreso Max ma qui non è facile superare, lui non ha sbagliato e mi sono accontentato del terzo posto. La gara è stata dura e ci è sfuggita dalle mani. A volte le gare vanno così e ci riproveremo alla prossima. Altre vittorie? Non lo so, non è facile essere là davanti. Ieri per fare la pole ho realizzato il giro perfetto, oggi ho guidato in maniera impeccabile, ma la fortuna non è stata dalla mia parte, tutto qui”.

Charles Leclerc: “Abbiamo aspettato una safety car, abbiamo fatto uno stint lungo per quello ma non è mai arrivata. È stata una gara molto difficile soprattutto fisicamente, la nostra macchina quest’anno è difficile da guidare e su un circuito come questo si sente. Ho fatto un bello stint sulla hard, con la soft non avevo il passo per una ragione che conosco. Il punto più negativo è il passo qualifica. Oggi il problema della soft non era il bilancio ma qualcosa che mi impediva di spingere come volevo. Gestivo solo il gap dietro, alla fine non potevo ambire alla terza posizione. Ho solo portato la macchina al traguardo”. (John Sturm)

COSI’ ALL’ARRIVO:

1 - Andrea Antonelli (Mercedes) - 57 giri

2 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 4"351

3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 5"089

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 29"116

5 - George Russell (Mercedes) - 29"829

6 - Liam Lawson (Red Bull-Ford) - 1'26"746

7 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'34"281

8 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'35"839

9 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1 giro

10 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1 giro

11 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1 giro

12 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro +++

13 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1 giro

14 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Ford) - 1 giro

15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

16 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1 giro

17 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 2 giri

18 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 3 giri

+++ Penalità di 5"

Classifica campionato piloti

1.Antonelli 292; 2.Rusell 211; 3.Hamilton 191; 4.Norris 186; 5.Leclerc 167; 6.Verstappen 145; 7.Piastri 120; 8.Hadjar 71; 9.Lawson 59; 10.Gasly 41; 11.Lindblad 31; 12.Colapinto 27; 13.Bearman 18; 14.Bortoleto 10; 15.Hulkenberg 7; 16.Sainz 6; 17.Albon 5; 18.Ocon, Alonso 3; 20.Tsunoda 1.

Classifica campionato costruttori

1.Mercedes 503; 2.Ferrari 358; 3.McLaren-Mercedes 306; 4.Red Bull-Ford 230; 5.Racing Bulls-Ford 77; 6.Alpine-Mercedes 68; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Audi 17; 9.Williams-Mercedes 11; 10,Aston Martin-Honda 3.