26/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Alfa Romeo Edizione Luna Rossa, il Biscione prende il vento

Napoli. C’è un filo sottile, ma sorprendentemente concreto, che unisce il mondo dell’automobile a quello della vela: è la ricerca della prestazione, quella capacità di trasformare tecnologia, materiali e intuizioni progettuali in velocità. È proprio partendo da questa affinità che Alfa Romeo ha presentato  la nuova Edizione Luna Rossa, una serie speciale nata dalla collaborazione con il team italiano e destinata a quattro modelli molto diversi tra loro: Junior, Tonale, Giulia e Stelvio. La presentazione, avvenuta nel Golfo di Napoli alla vigilia della seconda Preliminary Regatta dell’America’s Cup 2027, offre del resto lo scenario perfetto per raccontare un progetto nel quale automobile e mare cercano un linguaggio comune.

La nuova serie speciale non si limita a inserire qualche elemento estetico dedicato, ma prova a costruire un’identità precisa attraverso colori, materiali e dettagli che richiamano direttamente il mondo di Luna Rossa. Il primo elemento che colpisce è naturalmente il rosso, quello del Biscione, che diventa protagonista insieme alle tonalità bianco, nero e grigio. Sulle fiancate compare il caratteristico liner Luna Rossa, una grafica che accompagna la carrozzeria e sembra quasi riprendere il movimento di una vela quando viene attraversata dal vento. È un dettaglio apparentemente semplice, ma contribuisce a rendere immediatamente riconoscibili le quattro vetture e a creare un legame visivo tra modelli appartenenti a segmenti molto differenti.

Sulla Junior e sulla Tonale questa filosofia assume un carattere particolarmente contemporaneo. Il nuovo grigio, ispirato alle tonalità utilizzate dai dispositivi di sicurezza dell’equipaggio Luna Rossa, viene abbinato alle finiture Glossy Black e a cerchi in lega specifici: da 18 pollici sulla Junior e da 20 sulla Tonale. L’impressione è quella di una sportività più sofisticata che aggressiva, ottenuta lavorando soprattutto sui particolari. Ed è proprio entrando nell’abitacolo che il progetto mostra uno degli aspetti più interessanti, perché Alfa Romeo ha scelto di trasferire nella serie speciale non soltanto l’immagine della vela, ma anche alcuni concetti legati alla ricerca sui materiali.

Su Junior e Tonale debutta infatti la tecnologia 3D Knit per il rivestimento dei sedili, una soluzione che rappresenta una prima applicazione all’interno di Stellantis e che richiama il mondo dell’activewear. La superficie tridimensionale conferisce agli interni un aspetto tecnico e contemporaneo, ma dietro questa scelta c’è anche un ragionamento legato alla sostenibilità: la lavorazione consente di utilizzare un unico componente e una sola fodera, contribuendo a ridurre il consumo di materiali e gli scarti. È un esempio di come un elemento nato per caratterizzare l’abitacolo possa contemporaneamente raccontare una filosofia progettuale più ampia.

Se Junior e Tonale interpretano la collaborazione con Luna Rossa attraverso tecnologia e versatilità, Giulia e Stelvio portano il discorso su un terreno ancora più sportivo. Le due vetture ricevono una serie di dettagli in fibra di carbonio che ne sottolineano la vocazione dinamica, mentre la Giulia adotta elementi ispirati alla Quadrifoglio, comprese minigonne e spoiler. La Stelvio, invece, si distingue per i grandi cerchi da 21 pollici. Su entrambe non mancano le pinze freno rosse, un particolare che nel linguaggio Alfa Romeo è ormai diventato quasi una firma e che contribuisce a dare maggiore presenza alle due vetture.

Anche l’abitacolo delle versioni più grandi mantiene il collegamento con il mondo della vela attraverso una scelta di materiali particolarmente significativa. Alcune superfici utilizzano infatti ECONYL, un nylon rigenerato che può essere ottenuto anche dal recupero delle reti da pesca. È forse uno degli elementi più riusciti dell’intero progetto perché permette di trasformare il rapporto con il mare da semplice riferimento estetico a contenuto concreto. Il mare, in questo caso, non è soltanto lo sfondo della presentazione o l’immagine evocata dal nome Luna Rossa, ma diventa parte della storia raccontata dall’automobile.

Il rapporto tra Alfa Romeo e Luna Rossa, del resto, va oltre il semplice branding. La collaborazione comprende anche uno scambio di competenze tecnologiche che coinvolge la simulazione, la dinamica del veicolo e l’analisi virtuale. Il know-how maturato da Alfa Romeo in questi settori viene utilizzato anche nello sviluppo dei software destinati alla gestione dei sistemi che movimentano le vele dell’imbarcazione. È un collegamento che potrebbe sembrare sorprendente soltanto a prima vista, perché automobile e America’s Cup condividono in realtà una stessa cultura della prestazione: analizzare ogni variabile, ridurre gli sprechi, anticipare il comportamento del mezzo e cercare la massima efficienza.

Sotto il profilo tecnico, la Edizione Luna Rossa mantiene un’offerta articolata, coerente con la diversa natura dei quattro modelli. La Junior è disponibile con il sistema ibrido da 145 CV, basato sul tre cilindri 1.2 turbo abbinato al cambio automatico eDCT a sei rapporti, con possibilità di scegliere anche la trazione integrale Q4, mentre la versione completamente elettrica propone 156 CV e una batteria da 54 kWh. La Tonale amplia ulteriormente le possibilità di scelta, con l’ibrida da 175 CV, il diesel da 130 CV e la Plug-In Hybrid Q4 da 270 CV, pensata per chi cerca una maggiore autonomia elettrica senza rinunciare alla possibilità di affrontare viaggi più lunghi.

Giulia e Stelvio rimangono invece fedeli a una filosofia più tradizionale, almeno sul fronte delle motorizzazioni disponibili per questa serie speciale. Il 2.2 turbodiesel viene proposto nelle versioni da 160 e 210 CV, con la prima associata alla trazione posteriore e la seconda alla trazione integrale Q4. In questo caso il tema Luna Rossa si inserisce quindi su due modelli che, ancora oggi, rappresentano una parte importante della tradizione sportiva del marchio, cercando di combinare il carattere dinamico delle vetture con un livello di personalizzazione più esclusivo.

La dotazione segue la stessa impostazione. Giulia e Stelvio Edizione Luna Rossa comprendono, tra gli altri elementi, l’impianto audio Harman Kardon e le sospensioni a controllo elettronico, mentre il tetto apribile elettrico è di serie sulla Giulia e disponibile come optional sulla Stelvio. Sono contenuti che contribuiscono a spostare la serie speciale verso una dimensione più ricercata, senza trasformarla in un semplice esercizio estetico.

Il contesto nel quale Alfa Romeo ha scelto di presentare la nuova gamma è parte integrante del racconto. Il Golfo di Napoli, con la sua luce e il suo rapporto diretto con il mare, diventa quasi un elemento scenografico naturale per quattro automobili che portano nel proprio nome quello di una delle più celebri realtà della vela italiana. La scelta assume un significato ancora maggiore considerando che l’Italia ospiterà per la prima volta nella storia l’America’s Cup nel 2027. La nuova serie speciale arriva quindi in un momento nel quale l’attenzione verso Luna Rossa e verso la grande vela internazionale è destinata a crescere.

Dal 25 settembre 2026 la nuova Alfa Romeo Edizione Luna Rossa è disponibile sul mercato italiano con prezzi che partono dai 37.800 euro della Junior, arrivano ai 48.950 euro della Tonale e salgono a 71.250 euro per la Giulia e 73.350 euro per la Stelvio. Sono cifre che collocano le quattro versioni nella parte alta delle rispettive gamme e che riflettono la dotazione e il carattere esclusivo dell’allestimento.

Il commento di Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati: “Alfa Romeo e Luna Rossa sono due espressioni autentiche dell’eccellenza italiana, unite dalla stessa ambizione di portare nel mondo la costante capacità di innovare e una ricerca della performance che non accetta compromessi. Questa partnership va ben oltre lo sport e si alimenta di competenze, tecnologia e visione condivise, con l’obiettivo di spostare continuamente il limite. Oggi, a Napoli, nel percorso verso la prima America’s Cup disputata in Italia, questo legame assume un valore ancora più forte e la nuova Edizione Luna Rossa ne è l’espressione più concreta, portando su strada l’orgoglio e la passione che rendono unico il Made in Italy nel mondo.”

Alla fine, però, il significato di questa operazione va oltre il semplice listino. Alfa Romeo sta cercando di raccontare attraverso quattro automobili un’idea di prestazione che non appartiene soltanto alla strada. La collaborazione con Luna Rossa diventa così un modo per mettere in comunicazione due mondi nei quali la tecnologia non è mai fine a se stessa, ma serve a ottenere qualcosa di molto concreto: andare più veloci, consumare meno energia, controllare meglio il mezzo e sfruttare ogni possibilità offerta dalla tecnica.

È questo, probabilmente, l’aspetto più interessante della nuova Edizione Luna Rossa. Non tanto il fatto che un logo della vela sia finito sulla carrozzeria di quattro Alfa Romeo, quanto la possibilità di costruire attorno a quel logo una storia fatta di materiali, ricerca, tecnologia e competizione. Junior, Tonale, Giulia e Stelvio rimangono automobili profondamente diverse, ma attraverso questa serie speciale condividono una stessa identità. E così il rosso del Biscione incontra il rosso di Luna Rossa, mentre il mondo della strada e quello del mare si ritrovano, almeno per una volta, a parlare la stessa lingua: quella della velocità. (Gianni Cusman)