02/11/2026
Direttore: Franco Liistro

Porsche Carrera Cup Italia, Bristot si ripete in gara 2 al Mugello

Scarperia. Si è concluso con l’assegnazione di tutti i titoli in palio e la vittoria di Andrea Bristot in gara 2 l’ultimo round della Porsche Carrera Cup Italia al Mugello Circuit. Il monomarca tricolore ha vissuto un weekend davvero intenso che ha salutato l’ultima apparizione del modello “992” della 911 GT3 Cup (dall’edizione 2027 largo alla nuova 911 Cup su base “992.2”) e incoronato i nuovi campioni. A partire proprio da Bristot, che già sabato, aggiudicandosi anche gara 1, ha potuto fregiarsi del suo primo titolo assoluto, centrato nell’annata d’esordio in Carrera Cup Italia sotto le insegne di Dinamic Motorsport.

Proprio la compagine guidata da Maurizio Lusuardi è stata in lizza fino alla domenica conclusiva anche nella classifica riservata alle squadre. Il titolo Team 2026, però, grazie anche al secondo posto centrato in gara 2 dal giovane olandese Senna Van Soelen, è nelle mani di Target. La formazione altoatesina replica così l’impresa del 2024, mentre sul podio dell’ultima corsa della stagione si aggiunge un combattivo Callum Voisin con la 911 GT3 Cup di Ombra Racing.

Gara 2 del Mugello è stata caratterizzata dalla pioggia, ma nemmeno le condizioni più insidiose hanno fermato Bristot. Durante la corsa il neo-campione si è guadagnato la vittoria prevalendo nel duello-show che il poleman di giornata ha ingaggiato con Van Soelen. Scattato secondo, l'olandese era riuscito a sorprendere il bellunese nel giro precedente alla bandiera rossa che ha interrotto temporaneamente la contesa dopo che la 911 GT3 Cup di Paul De Prenteer, tamponato da Hjelte Hoffner, è finita di slancio contro le barriere all'uscita dalla curva Scarperia, ribaltandosi di lato. Il rookie olandese è uscito immediatamente dalla Porsche, che ancora una volta ha ottimamente assorbito l’urto, ma l’interruzione si è resa necessaria per ripristinare le barriere e tutte le condizioni di sicurezza.

Alla ripresa, sono bastate un paio di tornate a Bristot per riportarsi al comando, restituendo il sorpasso a Van Soelen, che nello spettacolare duello ha cercato di resistere per poi desistere e accontentarsi della piazza d’onore. Sul podio i due sono stati raggiunti da Voisin. Il rookie britannico di Ombra Racing ha concluso la stagione brillando nella sfida con Pietro Delli Guanti, superato nel corso del primo giro e poi quarto al traguardo. Lo stesso Voisin, scelto dalla Carrera Cup Great Britain, e l'alfiere del Team Q8 Hi Perform, vicecampione 2026 e a sua volte vincitore del Talent Pool italiano, si ritroveranno al Porsche Junior Shoot Out per giocarsi la selezione internazionale che Porsche Motorsport riserva ogni anno ai migliori talenti under 23.

All’appello in gara 2 mancava il titolo della Michelin Cup, centrato per la prima volta da Stefano Stefanelli. Proprio sul circuito di casa, il pilota toscano di Malucelli Motorsport ha vinto gara 1 di sabato portandosi a sole tre lunghezze dal capoclassifica Andrea Girondi, per poi superarlo definitivamente grazie al secondo posto centrato nella finalissima stagionale. Durante gara 2 Stefanelli ha a lungo duellato con Alex De Giacomi, che con Ebimotors ha avuto la meglio proprio nel finale, quando l’ultimo sorpasso tra i due gli ha permesso di firmare il suo secondo successo stagionale dopo lo sfortunato ritiro di gara 1. Visto il contemporaneo quinto posto di Girondi con la 911 GT3 Cup, a quel punto a Stefanelli è bastata la piazza d’onore per la matematica conquista della Michelin Cup 2026. Sull’ultimo podio della stagione è quindi salito Cesare Brusa, altro grande protagonista della stagione che con Prima Ghinzani è salito sul terzo gradino.

Classifiche finali 2026

Assoluta: 1. Bristot 256; 2. Delli Guanti 205; 3. Van Soelen 177; 4. Quaresmini 136; 5. Festante 118; 6. Haughton 109; 7. Zendeli 90; 8. Bertonelli 88; 9. Voisin 85; 10. Cerqui 83.

Rookie: 1. Bristot 256; 2. Van Soelen 77; 3. Haughton 109; 4. Voisin 85; 5. Butti 65.

Michelin Cup: 1. Stefanelli 122; 2. Girondi 119; 3. Brusa 114; 4. De Giacomi 112; 5. Fenici 76.

Team: 1. Target 316; 2. Dinamic Motorsport 290; 3. BeDriver 216; 4. Prima Ghinzani 197; 5. Fulgenzi Racing 155.

Porsche Taycan Rush: sorprendono Federica Levy e Kristian Ghedina

Tutti i protagonisti a far festa sul podio del Mugello Circuit e Andrea Levy campione 2026 della Taycan Rush con il Centro Porsche Torino nel gran finale del primo monomarca 100% elettrico del marchio. La seconda edizione organizzata da Porsche Italia ha di nuovo permesso di competere e mettersi alla prova al volante delle Porsche Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach da oltre mille cavalli e gommate Pirelli sui 5245 metri del tracciato toscano, uno dei banchi di prova più esaltanti per piloti e auto.

A Levy al Mugello è bastato il quarto posto conquistato al termine delle tre manche di gara disputate tra sabato e domenica nel format tra strategia e time attack adottato dalla serie per centrare il primo titolo nella serie, ma sul podio sono saliti la figlia Federica Levy con la Taycan Turbo GT by Centro Porsche Padova, Fausto Gasparetto (Centri Porsche di Milano) e Kristian Ghedina, il fuoriclasse dello sci tornato con il Centro Porsche Bologna e il team Dinamic alle corse su quattro ruote, dove già aveva ottenuto dei buoni risultati in passato. Per Federica Levy si tratta del secondo successo stagionale dopo quello conquistato a Vallelunga, ma alla giovane piemontese non è bastato per superare papà Andrea in classifica generale, completata con 3 soli punti di vantaggio nella sfida in famiglia. Secondo e al miglior risultato stagionale al Mugello, Gasparetto ha da par suo completato il podio di campionato.

Nella tappa toscana, in top-5 è quindi entrato anche Pietro Internicola. All’esordio nel monomarca, l’alfiere dei Centri Porsche di Roma ha preceduto Luca Pagani (Centro Porsche Brescia) e Alessandro Fattori, al via con il Centro Porsche Firenze nella tappa di casa. Completano la top-10 i dealer di Catania, Bergamo e Bari rispettivamente con i portacolori Federico Magnano San Lio, Samuele Sirsi e Walter Cavagna.

Il campione 2026 Andrea Levy (Centro Porsche Torino): “È stata una stagione impegnativa perché ci siamo confrontati con una trentina di piloti che si sono alternati con i vari team e dealer. La macchina è un spettacolo e nel contempo, con mille cavalli, impegnativa. C’è stata un’emozionante lotta in famiglia con Federica. Sono felice abbia vinto qui il gran finale del Mugello. Io ero davanti dopo manche 1 di gara, ma per un solo decimo, poi nella seconda ho faticato a portare in temperatura gli pneumatici. Federica è stata bravissima a precedere sia Gasparetto sia Ghedina, che già aveva dimostrato di saper andare forte anche in auto. Alla fine vittoria di tappa e per me vittoria del titolo, doppia gioia in famiglia! L’elettrico ha potenzialità davvero elevate e la tecnologia continua a migliorare, per il futuro credo si potranno sviluppare vetture sempre più performanti anche per la pista”.

Kristian Ghedina (Centro Porsche Bologna): “Era da un po’ che non mi cimentavo nelle gare in circuito. Il Mugello mi è sempre piaciuto e mi sono divertito! La Taycan Turbo GT è bella da guidare, performante e però anche molto gestibile. L’elevata potenza viene erogata in maniera adeguata e nel complesso ti permette di godere appieno della guida. Per me è stato un esordio assoluto su un’auto elettrica in gara, ho dovuto familiarizzare un po’ con tutte le caratteristiche e sono rimasto colpito dalle potenzialità”. (Ale.Fanin.)