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Porsche Carrera Cup Italia, Van Soelen si prende la rivincita in gara 2

Misano. Alla luce del vibrante fine settimana vissuto al Misano World Circuit, i titoli della Porsche Carrera Cup Italia 2026 saranno assegnati nella finalissima in programma al Mugello Circuit nel weekend del 1° novembre. All’appuntamento decisivo, Andrea Bristot si presenterà da leader della classifica, ma nella domenica di Misano al pilota bellunese di Dinamic Motorsport non è riuscito il bis dopo la vittoria centrata sabato in gara 1.

Scattato bene al suo fianco dalla prima fila, infatti, Senna Van Soelen ha infilato il poleman in uscita della Variante del Parco per poi involarsi verso il successo in una gara 2 interrotta a pochi minuti dal termine a causa di una rovinosa carambola (senza conseguenze per i piloti) che ha coinvolto in contemporanea i primi tre della Michelin Cup. Un colpo di scena clamoroso che ha prima costretto la direzione gara a neutralizzare la corsa con l’impiego della safety car e poi a concluderla con l’esposizione della bandiera rossa.

Preso il comando nelle prime battute, fino a quel momento Van Soelen aveva dominato la scena al volante della 911 GT3 Cup del team Target davanti a Pietro Delli Guanti, Callum Voisin e Alberto Cerqui, che hanno concluso nell’ordine. La cerimonia del podio ha così celebrato la terza vittoria stagionale di Van Soelen, mentre per Delli Guanti è arrivata la seconda piazza d’onore del weekend con il Team Q8 Hi Perform, impreziosita in questo caso dal giro più veloce (il quarto: 1’35”798).

 Dopo la penalità di 5 secondi comminata nel post gara a Voisin, reo di aver colpito indebitamente Lirim Zendeli in fase di sorpasso, Cerqui guadagna una posizione e con essa anche il terzo gradino, tornando con Ebimotors sul podio del monomarca che vinse nel 2021. Autorevole la gara dell’esperto driver bresciano, che ha preceduto Bristot, incappato in una domenica meno brillante del solito. La quarta piazza di gara 2 consente comunque al capoclassifica veneto di conservare 28 punti di vantaggio su Delli Guanti nella generale e di chiudere i conti fra i Rookie, mentre Van Soelen è risalito terzo, ma è matematicamente fuori dai giochi per il titolo.

Il 21enne olandese ha però contribuito in maniera determinante al bottino conquistato nel weekend dal team Target, in gara 2 tornato a riallungare nella graduatoria a squadre anche grazie al settimo posto ottenuto da Aldo Festante. Per effetto della penalità rimediata da Voisin, anche Lirim Zendeli rientra in top-5 con BeDriver, proprio davanti al compagno di squadra Diego Bertonelli, mentre il rookie britannico di Ombra Racing è retrocesso ottavo. Per effetto di un’altra penalizzazione, quella che ha riguardato il “deb” comasco del team The Driving Experiences Marco Butti a causa di un contatto con Gianmarco Quaresmini (precipitato 14esimo con Prima Ghinzani), la top-10 definitiva della corsa è completata dal nono posto di William Mezzetti, alfiere romano di Dinamic Motorsport, e dal decimo del rookie olandese Paul De Preenter (TDE): entrambi danno così continuità ai propri risultati dopo un inizio di stagione più complicato.

In gara 2 ha vissuto un nuovo capitolo all’insegna dell’equilibrio e dei colpi di scena la Michelin Cup, che alla luce dei risultati del weekend romagnolo al Mugello Circuit attende ora un finale rovente, nel quale, tra l’altro sul circuito di casa, potrebbe tornare a dire la propria Stefano Stefanelli. Nella domenica di Misano, il pilota toscano di Malucelli Motorsport si è infatti aggiudicato la vittoria della categoria dopo aver evitato di un soffio la carambola che ha coinvolto e costretto allo stop tutti i contendenti al titolo, che in quel momento lo precedevano in pista, cioè Andrea Girondi, Cesare Brusa e Alex De Giacomi.

Per Stefanelli un pieno di punti insperato, mentre sul podio della Michelin Cup, per effetto della bandiera rossa che ha interrotto la gara, sono classificati gli stessi Girondi, tornato in vetta alla classifica, e Brusa, che con Prima Ghinzani è di nuovo costretto a inseguire il torinese di Fulgenzi Racing. Tra i due il gap è di un solo punto, proprio come alla vigilia di Misano, e a stretto giro di classifica sono pedinati da De Giacomi e Stefanelli.

Le classifiche

Assoluta: 1. Bristot 203; 2. Delli Guanti 175; 3. Van Soelen 139; 4. Quaresmini 120; 5. Festante 98; 6. Haughton 95; 7. Zendeli 90; 8. Bertonelli 76; 9. Cerqui 71; 10. Voisin 60.

Rookie: 1. Bristot 203; 2. Van Soelen 139; 3. Haughton 95; 4. Voisin 60; 5. Butti 55.

Michelin Cup: 1. Girondi 105; 2. Brusa 104; 3. De Giacomi 97; 4. Stefanelli 95; 5. Fenici 76.

Team: 1. Target 252; 2. Dinamic Motorsport 232; 3. BeDriver 199; 4. Prima Ghinzani 177; 5. Fulgenzi Racing 131.

Porsche Taycan Rush, primo exploit per il Centro Porsche Torino

Con una sola tappa ancora da disputare, anche la Porsche Taycan Rush è stata protagonista in pista al Misano World Circuit e ha delineato le sfide in vista della finalissima. L’appuntamento romagnolo ha di nuovo messo alla prova in modalità elettrica i protagonisti al volante delle Porsche Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach da oltre mille cavalli e gommate Pirelli, nel caso specifico sui 4226 metri di un tracciato che unisce tratti misti e guidati ad altri più scorrevoli, dove è stato cruciale rispettare le “slow zones” istituite da regolamento.

Nel mix della pista e di condizioni trovate fra sabato e domenica, Andrea Levy ha messo a segno il primo successo stagionale per il Centro Porsche Torino. Il pilota e imprenditore piemontese è ormai tra i più esperti conoscitori delle sfide in formato time attack del monomarca tricolore e già lo scorso anno centrò una vittoria proprio a Misano, dove nella tappa 2026 di maggio fu invece secondo. Stavolta, tra gestione delle velocità e strategia, Levy è stato il miglior interprete in tutte le tre manche di gara disputate e sul podio finale ha preceduto la figlia Federica, che lo insegue anche nella classifica generale con la vettura del Centro Porsche Padova, e Fausto Gasparetto, che ha concluso terzo a un soffio dalla giovane piemontese con i Centri Porsche di Milano.

Sotto al podio, dopo il piazzamento nella tappa casalinga disputata a Vallelunga, si migliora Luca Pagani, che fa salire al quarto posto i Centri Porsche di Roma. La top-5 sorride anche a un altro protagonista della serie come Massimiliano Venturi, al via con il dealer ufficiale di Bologna. Nella classifica a punti stilata al termine delle sfide in pista seguono i piloti che a Misano hanno esordito sulle Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach; Alessandro Cutè (Centro Porsche Catania), Michele Dionigi (Centro Porsche Bari), Daniele Massaccesi (Centro Porsche Brescia) e Alberto Zaccarini (Centro Porsche Firenze).

Il vincitore Andrea Levy (Centro Porsche Torino): “È una bella sensazione salire sul gradino più alto dopo tre podi di fila. Il campionato è molto combattuto e finora nelle quattro gare disputate ci sono stati quattro vincitori diversi. Finalmente è arrivato il mio turno. Abbiamo iniziato con il ritmo ideale già sabato in manche 1, tra buon assetto generale e feeling con il tracciato, e poi tutto è proseguito in maniera lineare. Per andare davvero forte, sulla Taycan bisogna gestire la temperatura degli pneumatici, abbiamo delle Pirelli Trofeo RS molto prestazionali ma che vanno scaldate bene, e dosare al meglio il pacchetto batteria. Le esperienze precedenti mi hanno aiutato qui a Misano perché è naturale che un’auto del genere vada ben interpretata, cercando una guida pulita e sacrificando un po’ l’entrata in curva. Ora ci attende una finale nella quale mi aspetto un’ulteriore sfida ravvicinata sia in famiglia con Federica sia con Fausto Gasparetto. E ci giochiamo il titolo”. (Ale.Fanin.)

 

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