Rally Sanremo: il sabato si chiude con un uno-due di Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon Rally2)

Sanremo. La prima giornata al 73° Rallye Sanremo si è chiusa nel segno di Andrea Crugnola e Luca Beltrame, i più in forma sulle prime tre prove nell’ultimo atto per il Campionato Italiano Assoluto Rally. Terza forza del tricolore quest’anno, l’equipaggio sulla Lancia Ypsilon HF Rally2 preparata da FPF Sport e gommata Pirelli ha fatto la differenza soprattutto nei due tratti più lunghi “Carpasio-Ville S.Pietro” e “Caravonica-Rezzo”. 38 km in tutto, nei quali Crugnola è riuscito a piazzare due scratch e accumulare un vantaggio di 17.5’’ su tutti.
Alle sue spalle, i primi a inseguire sono stati Fabio Andolfi e Marco Menchini forse, non a caso, anche loro su una Lancia. Al rientro dopo un turno d’assenza in campionato, il pilota ligure ha dimostrato comunque di poter mantenere un buon ritmo sugli asfalti tecnici e selettivi di Sanremo, tanto da sfiorare lo scratch nella seconda speciale per appena 0.9’’ da Crugnola. Sembra motivato, a caccia di un gran finale di stagione anche Simone Campedelli. Con Tania Canton sulla Toyota GR Yaris il pilota romagnolo ha segnato il secondo miglior tempo sulla terza speciale – la più lunga, da 24 km – che gli ha permesso di salire in terza posizione e mettersi negli specchietti di Andolfi, con appena 1’’ di distacco.
“Siamo abbastanza contenti. C’è ancora qualcosa su cui possiamo migliorare, ma nel complesso possiamo essere soddisfatti - le parole di Crugnola prima della buonanotte - secondo me la differenza l’ha fatta aver già affrontato queste prove lo scorso anno. Non mi sento di dire di aver disputato le prove della vita, ma siamo riusciti a fare un buon lavoro tenendo conto che abbiamo la mente libera da pensieri sul titolo".
Il quarto posto al momento può andare bene invece a Roberto Daprà e Luca Guglielmetti. Per i leader del CIAR infatti non sono rilevanti i 20.1’’ di ritardo dalla vetta, quanto i 16.2’’ di vantaggio dagli unici rivali rimasti in corsa per il titolo, anche loro su Skoda Fabia RS, Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka. Il duo sloveno ha sofferto ha trovare il feeling con gli asfalti liguri, in particolare nella prova conclusiva di giornata, a fari accesi, dove ha accumulato 22.4’’ dal miglior crono.
“Abbiamo cercato di capire a che punto eravamo, cercando di ridurre al minimo i rischi - spiega Daprà - nella seconda prova siamo andati tranquilli e, a fine speciale, ho detto che avremmo potuto prendere anche dieci secondi; ne abbiamo presi 13 Il nostro passo è in linea con quello che dovevamo fare. Adesso bisogna pensare soprattutto al Campionato, anche se chiaramente questo distacco lo mando giù a fatica”.
“Non abbiamo fatto nessuna prova buona, ho perso un po’ di fiducia - commenta Avbelj - abbiamo provato a cambiare la macchina, era un po' troppo morbida. Domani è un'altra giornata, daremo tutto".
Salta all’occhio in sesta posizione il nome di Jasper Vaher, su Toyota, diciannovenne talento estone proveniente dal Mondiale Rally che insieme a Janni Hussi si è dimostrato subito veloce all’esordio a Sanremo. È partito con l’acuto sulla breve prova cittadina “Porto Sole”, ma è scivolato subito dopo in settima posizione Andrea Nucita. Per la prima volta in coppia con Alex Guion, il nuovo Campione Promozione ha perso 30’’ nella parte finale della seconda prova a causa di una foratura alla posteriore destra della sua Skoda.
Positiva la prima parte di gara per Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, secondi per il CIR Promozione e ottavi assoluti sulla Hyundai i20. Due equipaggi internazionali hanno poi completato le prime dieci posizioni, con il britannico Chris Ingram in coppia con Pietro Ometto su Lancia seguito dai finlandesi Lauri Joona e Antti Linnaketo su Skoda, staccati a oltre un minuto e mezzo dalla vetta.
Sta mettendo in mostra tutto il suo talento anche Niccolò Ardizzone, fresco Campione 2RM nel CIR Challenger che insieme ad Alessandro Scartabelli - 44 anni in due – hanno portato la loro Yspilon Rally4 al comando della classifica di categoria, con 4.3’’ sui già campioni Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, all’esordio stagionale sulla Ypsilon.
Viaggia in testa e accumula margine prova dopo prova la coppia leader del CIAR formata da Lorenzo Varesco e Isabel Goss. Veloci, concreti, fin qui inavvicinabili i trentini che possono vantare un margine di mezzo minuto al termine della prima giornata, lievitato grazie a due scratch, soprattutto quello sulla lunga “Colle d’Oggia”.
Nel gruppo di ACI Team Italia Seguono Scalet-Cervi a 35’’ e Nerobutto-Zaramella a 43.5’’, quindi Marchioro-Conti a 56.6’’. Oltre un minuto e mezzo invece per il pilota di casa Alberto Siccardi, con Elena Fiocco, attardato per un lungo senza conseguenze nella prova spettacolo. (F.L.)
CLASSIFICA 73° RALLYE SANREMO:
- CRUGNOLA-BELTRAME (Lancia Ypsilon HF) in 27'58.7
- ANDOLFI-MENCHINI (Lancia Ypsilon HF) a 17.3
- CAMPEDELLI-CANTON (Toyota GR Yaris) a 18.5
- DAPRA'-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia RS) a 20.1
- AVBELJ-ANDREJKA (Skoda Fabia RS) a 36.3
- VAHER-HUSSI (Toyota GR Yaris) a 49.8
- NUCITA-GUION (Skoda Fabia RS) a 52.8
- FERRAROTTI-GRIMALDI (Hyundai I20 N) a 1'29.4
- INGRAM-OMETTO (Lancia Ypsilon HF) a 1'32.7
- JOONA-LINNAKETO (Skoda Fabia RS) a 1'43.2