19/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Andrea Nucita (Skoda Fabia) chiude in testa il primo giorno del Rally del Lazio Cassino

Cassino.  Si è chiusa la prima, pazza giornata del Rally del Lazio Cassino 2026, e dopo 60 km di prove speciali caratterizzati da un meteo folle i primi tre equipaggi sono in appena 3.6". Davanti a tutti, grazie al super scratch ottenuto nella PS3 "Terelle" sotto la pioggia, c'è ancora Andrea Nucita affiancato da Maurizio Messina, su Skoda Fabia RS gommata Hankook. Il driver siciliano infatti sfruttando il migliorare delle condizioni - è partito oltre 10' dopo i primi - e tutta la sua esperienza nel bagnato ha dato una zampata di oltre 24" a tutti i rivali sui 14 km della "Terelle". Essendo il suo obiettivo la vittoria del CIR Promozione Nucita però poi con il calare della notte e l'intensificarsi della sfida non ha rischiato, ed infatti i protagonisti in lotta per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco si sono fatti subito sotto.

Appena 1" infatti divide la Skoda di Nucita da quella di Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka al rientro in parco notturno, loro che nella PS3 avevano perso oltre 24". Lo sloveno inoltre aveva siglato lo scratch prima ancora che scendesse la pioggia, sul primo passaggio della "Viticuso". Sono solo 2.6 i secondi di distacco che a fine giornata separano invece Andrea Crugnola e Luca Beltrame, su Lancia Ypsilon Rally2, dal secondo posto di Avbelj. Il quattro volte Campione italiano dopo aver perso quasi 30" su "Terelle" infatti ha cominciato a spingere full-gas, siglando due miglior tempi con il calare della notte sulla PS4 e sulla PS5 e recuperando quasi tutto lo svantaggio.

L'equipaggio di vetta che però aveva perso più tempo era stato quello leader del CIAR Sparco, composto da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti. Il pilota ACI Team Italia su altra Skoda Fabia RS ha infatti trovato una marea di pioggia in prova, e nonostante rispetto agli altri avesse montato uno pneumatico da bagnato in più ha perso 1', dopo che si è girato e fermato per spannare il vetro. Daprà ha saputo comunque resettare e rimontare fino al 4° posto nel giro successivo, e prima di andare a dormire ha recuperato fino a 34.6" dalla vetta.

Grazie alle condizioni particolari e a un'ottima dose di adattamento si difende poi dopo le prime 5 prove al 5° posto Liberato Sulpizio, in coppia con Manuel Fenoli su Skoda Fabia RS, che vede avvicinarsi la GR Yaris Rally2 di Simone Campedelli e Tania Canton. Anche loro erano rimasti bloccati sotto la pioggia, quando avevano perso 36" da Nucita.

Nelle prime 10 posizioni dopo il primo giorno di gara si sono poi piazzati Kovalainen-Ohman su Citroen C3 a 1'26, l'equipaggio internazionale su Rally3 Ogata-Korhonen, Ferrari-Angilletta su Citroen C3 e Yanaguida-Mannisenmaki, anche loro come i compagni del Toyota Gazoo Racing Next Generation.

La classifica del CIAR Due Ruote Motrici ha invece visto balzare davanti a tutti il già Campione Italiano di categoria Gabriel Di Pietro, affiancato da Andrea Dresti su Peugeot 208. L'ossolano ha 12" di vantaggio sui giovani rivali Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, loro su Lancia Ypsilon, che nei primi passaggi hanno preferito non rischiare gestendo il risultato e hanno pagato 10" di penalità per un ritardo al CO. Terza piazza nel Due Ruote Motrici e prima del CIAR Junior per Lorenzo Varesco e Isabel Goss, che su Lancia Ypsilon Rally4 preparata da Motorsport Italia e gommata Pirelli sono i migliori tra i talenti di ACI Team Italia.

Il trentino ha vinto 4 prove su 5, ed ora ha oltre 30" su tutti gli altri azzurrini. Bagarre ancora apertissima e destinata ad infiammarsi nella seconda giornata di gara fra Scalet-Cervi e Siccardi-Musiari, distanti fra loro appena 1.6".

Sabato 19 settembre la sfida riparte poi con la prova regina, la “Torre di Cicerone” di 29,93 km (9:03 e 15:06), la speciale più lunga dell’intero rally e di tutta la stagione, ricavata sul percorso già utilizzato dal Rally di Roma Capitale. Seguono i doppi passaggi sulla “Pico” (9,21 km – 10:36 e 16:39) nella sua configurazione completa e sulla “Itri” (7,05 km – 11:18 e 17:21), veloce e panoramica e quest’anno percorsa in senso opposto rispetto al 2025. Proprio il secondo passaggio sulla Itri è la Power Stage conclusiva, prima dell’arrivo finale previsto alle 19:00 in Corso della Repubblica a Cassino. (Pa.Berr.)

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DEL LAZIO DAY1:

  1. Nucita-Messina (Skoda Fabia RS) in 38'01.0
  2. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) a 1.0
  3. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon HF) a 3.6
  4. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia) a 34.6
  5. Sulpizio-Fenoli (Skoda Fabia RS) a 45.4
  6. Campedelli-Canton (Toyota Yaris) a 53.4
  7. Kovalainen-Ohman (Citroen C3) a 1'26.8
  8. Ogata-Korhonen (Renault Clio RS) a 1'31.7
  9. Ferrari-Angilletta (Citroen C3) a 1'33.3
  10. Yanaguida-Mannisenmaki (Renault Clio RS) a 2'08.6