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Rally del Lazio Cassino: dal 17 al 19 settembre in scena il penultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally

Cassino. Riparte in grande dopo la pausa estiva il Campionato Italiano Assoluto Rally, per un finale di stagione al cardiopalma tra i più spettacolari dei tempi recenti. Al Rally del Lazio Cassino, in programma dal 17 al 19 settembre, inizierà infatti la volata finale per il titolo tricolore, un penultimo round fondamentale in cui si affronteranno tutti i “big” della stagione 2026. Su oltre 150 km di prove speciali dal tasso tecnico-spettacolare elevatissimo, compresa la lunga PS “Torre di Cicerone” da 29,93 km, si riaccenderà il duello fra Roberto Daprà, leader del Campionato, e Andrea Crugnola, determinato a riconquistare il titolo, con lo sloveno Bostjan Avbelj pronto a far saltare il banco. La gara organizzata da M33 e World Events Racing sarà inoltre valida anche per il CIAR Junior, per la Coppa Rally di 8^ Zona e per tutti i titoli tricolori ancora in palio, che sotto la famosa Abbazia di Montecassino potrebbero chiudersi con un round d’anticipo.

I primi match-point verranno giocati sugli asfalti veloci e spettacolari del frusinate, in una gara che potrà riservare infinite sorprese. Daprà infatti ha un margine di 15 punti su Crugnola, e in coppia con Luca Guglielmetti su Skoda Fabia RS della Delta Rally e la scuderia Pintarally, dovrà puntare alla vittoria per mantenere fino in fondo questo vantaggio. Il pilota ACI Team Italia viene da un 3° posto ad Alba, il suo peggior risultato finora assieme al Rally Due Valli, e l’unico conto che deve fare è quello con il cronometro. Non può permettersi errori ulteriori invece Crugnola, affiancato da Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon Rally2 di FPF Sport. Il portacolori della scuderia EASI ha infatti vinto al Rally Regione Piemonte e deve vincere anche a Cassino per recuperare in vista del gran finale. D’altro canto, un risultato che gli facesse perdere altri 11 punti da Daprà, chiuderebbe il CIAR Sparco 2026 anzitempo; dunque vietato sbagliare.

Vorrà chiaramente mettersi in mezzo a questo duello Bostjan Avbelj, essendo matematicamente ancora in lotta per il titolo. Lo sloveno, affiancato da Damijan Andrejka su Skoda Fabia RS di MS Munaretto, con la scuderia Spotup ha dimostrato una velocità impressionante negli ultimi round, strappando punti pesanti nelle Power Stages. Chiamato invece alla rivalsa dopo un Rally Regione Piemonte da dimenticare Simone Campedelli, pilota ufficiale del Toyota Gazoo Racing Italy assieme a Tania Canton. Sulla GR Yaris Rally2 ufficiale il cesenate vuole puntare a risalire la china e tornare là davanti a tutti.

L’occasione d’oro ce l’avrà tuttavia, nel CIR Promozione, Andrea Nucita, che con Maurizio Messina sulla Skoda Fabia RS di MS Munaretto ora vede il titolo a portata di mano. A differenza di tutti i precedenti che montano pneumatici Pirelli, l’alfiere della scuderia Phoenix avrà ancora una volta gomme Hankook. Le Dunlop calzeranno invece la Citroen C3 preparata da Gino Motorsport di Heikki Kovalainen, che in coppia con Patric Ohman ha grandi aspettative per il Rally del Lazio, una gara a lui sempre favorevole. Dopo la crescita costante attende un risultato di rilievo l’altro equipaggio ufficiale del Toyota Gazoo Racing Italy, Benjamin Boulenc e Chloè Barozzi. La seconda GR Yaris Rally2 punterà a ottenere punti preziosi nel Promozione. Attesi al via anche Liberato Sulpizio, in coppia con Manuel Fenoli su vettura boema di MM Motorsport e i colori di BB Competition, e Alex Ferrari affiancato da Nicola Angilletta, su Citroen C3 di FPF Sport e la scuderia Movisport.

Grande attesa alla bandiera tricolore invece per Vittorio Ceccato, che assieme a Stefano Tiraboschi, con la scuderia Rally Team New Turbomark e la Skoda Fabia RS di PA Racing, è pronto a festeggiare il CIAR Over55.

 Il Rally del Lazio Cassino sarà valido anche come quinto atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. Fra i sei equipaggi di ACI Team Italia sulle Lancia Ypsilon Rally4 HF gestite da Motorsport Italia e gommate Pirelli la lotta per il vertice è apertissima. Davanti a tutti c’è Geronimo Nerobutto con Matteo Zaramella alle note, il più costante finora a quota 36 punti, inseguito a una lunghezza da Lorenzo Varesco e Isabel Goss che invece hanno vinto sia alla Targa Florio sia al Rally Regione Piemonte, ma a San Marino si sono ritirati. A pari punti Alberto Siccardi, che sarà affiancato in macchina da Martina Musiari.

Siccardi aveva vinto su terra al San Marino Rally, con l’amico e navigatore Stefano Sappracone, di recente scomparso a seguito di un’uscita di strada al Rally Val d’Aveto. Stefano verrà doverosamente ricordato durante tutto il corso dell’evento, dallo start in centro a Cassino fino all'ultimo crono di Itri, prova per la quale è stato previsto un premio in sua memoria che verrà assegnato al vincitore della Power Stage.

Dovrà recuperare margine dopo un inizio di stagione sfortunato il sammarinese Giacomo Marchioro, affiancato da Daniele Conti, mentre vorrà superare subito l’uscita di strada ad Alba Matteo Scalet con Alessandro Cervi. Continua infine il percorso di crescita di Luca De Marco e Andrea Pessot.

Anche se il titolo del CIAR Due Ruote Motrici è già stato assegnato nell’ultimo round a Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, laureatisi campioni con due gare d’anticipo su Peugeot 208, in ballo ci sono ancora podio e montepremi. Di Pietro ci sarà, per festeggiare il suo primo titolo tricolore, e oltre ai ragazzi dello Junior, anche loro in bagarre nel 2RM, occhi puntati sul giovane Nicolò Ardizzone, in coppia con Alessandro Scartabelli su Lancia Ypsilon, ultimamente in forma smagliante.

Attenzione poi a Michael Rendina e Alex Guion, anche loro su Lancia, e a Lorenzo Lorallini affiancato da Francesco Magrini. Sarà della sfida anche Asia Vidori, l’unica driver al via del Rally del Lazio con Alice Tasselli alle note su Ypsilon Rally4. Sulle strade del frusinate dovrà invece solo arrivare al termine la Ford Fiesta di Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, pronti a vincere il CIAR Rally3.

 Il Rally del Lazio Cassino entrerà nel vivo venerdì 18 settembre, dopo la cerimonia di partenza in programma giovedì alle 20:00 nel centro di Cassino. La prima giornata si aprirà con lo Shakedown di Pico, dalle 7:30, su un tratto di 2,62 km che verrà poi utilizzato nella stessa configurazione per la PS1 “Pico Short” (2,62 km – 14:21). Dopo il riordino a Cassino, spazio ai due passaggi sulle prove di “Viticuso” (13,60 km – 16:13 e 19:49) e “Terelle” (14,65 km – 17:18 e 20:54), entrambe confermate nel disegno già affrontato nella passata edizione. Viticuso propone un tracciato tecnico immerso in uno scenario mozzafiato, mentre Terelle recupera strade profondamente legate alla tradizione del Rally Lirenas e del Rally Cassino.

Sabato 19 settembre la sfida ripartirà con la prova regina, la “Torre di Cicerone” di 29,93 km (9:03 e 15:06), la speciale più lunga dell’intero rally e di tutta la stagione, ricavata sul percorso già utilizzato dal Rally di Roma Capitale. Seguiranno i doppi passaggi sulla “Pico” (9,21 km – 10:36 e 16:39) nella sua configurazione completa e sulla “Itri” (7,05 km – 11:18 e 17:21), veloce e panoramica e quest’anno percorsa in senso opposto rispetto al 2025. Proprio il secondo passaggio sulla Itri sarà la Power Stage conclusiva, prima dell’arrivo finale previsto alle 19:00 in Corso della Repubblica a Cassino. (Pa.Berr.)

CLASSIFICA CIAR SPARCO:

  1. Daprà 84 pti; 2. Crugnola 69 pti; 3. Avbelj 59 pti; 4. Nucita 35 pti; 5. Campedelli 33 pti.

CLASSIFICA CIR Promozione:

  1. Nucita 79,5 pti; 2. Rusce 56 pti; 3. Boulenc 45,5 pti; 4. Sulpizio 37 pti; 5. Kovalainen 32 pti.

CLASSIFICA 2RM:

  1. Di Pietro 102 pti. (campione); 2. Cambiaghi 46 pti; 3. Ardizzone 37 pti; 4. De Antoni 36 pti; 5. Di Giovanni 32 pti.

CIAR Junior:

  1. Nerobutto 36pt; 2. Varesco, Siccardi 35 pt; 4. Marchioro 25 pt; 5. Scalet 22pt; 6. De Marco 12pt
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