16/08/2026
Direttore: Franco Liistro

Marco Bezzecchi e Francesco Bagnaia insigniti del ruolo di “Ambasciatore della Diplomazia dello Sport” da Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri

Roma. Marco Bezzecchi ha ricevuto il titolo di “Ambasciatore della Diplomazia dello Sport” in occasione dell’evento “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”, svoltosi alla Farnesina. Bezzecchi, intervenuto in videocollegamento, è stato insignito di questo prestigioso riconoscimento, insieme a Francesco Bagnaia, dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’On. Antonio Tajani.

Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli, il CEO di MotoGP Sports Entertainment Group Carmelo Ezpeleta, il Presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas, il Presidente di ANCMA Mariano Roman e l’Amministratore Delegato di EICMA Paolo Magri, insieme a numerosi campioni del motociclismo italiano. In occasione dell’evento, il Ministro Tajani ha inoltre conferito le targhe di Ambasciatori della Diplomazia dello Sport all’Autodromo Internazionale del Mugello (rappresentato dal Direttore Paolo Poli), a Giacomo Agostini, Valentino Rossi (in collegamento da remoto), Francesco “Pecco” Bagnaia, Marco Bezzecchi (collegatosi tramite video), Max Biaggi e Kiara Fontanesi, riconoscendone il contributo alla promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo attraverso lo sport. Presenti anche Claudio Domenicali (AD Ducati Motor Holding), Massimo Rivola (AD Aprilia Racing), i piloti Matteo Bertelle, Luca Lunetta, Luca Marini, Roberta Ponziani e Franco Uncini. Presenti inoltre per la FMI il Vice Presidente Rocco Lopardo e la Segretaria Generale Giorgia Santini.

In chiusura, il Ministro Tajani ha presenziato all’inaugurazione della mostra allestita nella Sala Mappamondi della Farnesina, un’esposizione simbolica di sei modelli rappresentativi della tradizione motociclistica italiana, tra cui due Aprilia, una replica della RS-GP26, una RS125 GP 1997 con cui Valentino Rossi ha conquistato il suo primo titolo mondiale, e una Vespa Gts 80th, queste ultime illustrate al Ministro dallo stesso Massimo Rivola.

MARCO BEZZECCHI: "Essere nominato Ambasciatore della Diplomazia dello Sport è un titolo di cui sono molto orgoglioso e voglio ringraziare il Ministro Antonio Tajani per avermi conferito questo ruolo. È una responsabilità unica e mi impegnerò al massimo per esserne all’altezza. Mi sento molto fortunato perché in Aprilia ho trovato una squadra fantastica, che mi vuole bene e che lavora duramente, sia in pista sia a Noale, e questo per me è davvero molto importante. Vincere al Mugello, su una moto italiana in un team ufficiale, e portare la bandiera tricolore sul podio è stata un’emozione incredibile e ancora adesso a ripensarci mi vengono i brividi. In questo momento devo concentrarmi sul recupero; l’operazione è andata bene e a Silverstone ci sarò."

MASSIMO RIVOLA – CEO APRILIA RACING: “A nome del Gruppo Piaggio, siamo davvero grati di essere qui oggi. Il nostro Gruppo annovera grandi marchi, tra cui Vespa, uno dei brand più iconici del nostro Paese, che proprio quest’anno celebra i suoi 80 anni, Moto Guzzi e, appunto, Aprilia. Aprilia, così come tutto il Gruppo Piaggio, è portavoce dell’italianità nel mondo, e di questo siamo estremamente orgogliosi. Abbiamo una grande responsabilità, ma anche la straordinaria fortuna di trovarci nel Paese più bello del mondo. Questo ci motiva ancora di più e ci fa sentire onorati di avere dei competitor italiani, insieme ai quali vogliamo continuare a esportare la nostra eccellenza e la nostra passione in giro per il mondo.”

Il Presidente FMI Giovanni Copioli: "Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro Tajani e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per aver dedicato un’iniziativa così significativa al motociclismo italiano, riconoscendone il valore quale autentica espressione del nostro Paese nel mondo. Il motociclismo è certamente sport, competizione, tecnologia e industria, ma è anche molto di più. È una cultura che nasce nei territori, cresce nei Moto Club, forma giovani, educa al rispetto delle regole, promuove la sicurezza stradale e coinvolge migliaia di volontari che, spesso lontano dai riflettori, rappresentano il motore silenzioso del nostro movimento. La Federazione Motociclistica Italiana custodisce e alimenta ogni giorno questo patrimonio. La FMI forma piloti, ma prima di tutto forma persone, diffonde cultura e costruisce consapevolezza. Una consapevolezza che può contribuire a salvare vite, formando utenti della strada più preparati, responsabili e rispettosi degli altri. Ed è proprio questo, credo, il messaggio più importante della giornata".

La filiera motociclistica italiana continua a rappresentare uno dei comparti di punta del Made in Italy. Nel 2025 le esportazioni del settore anno raggiunto circa 2,8 miliardi di euro, a fronte di importazioni pari a circa 2,1 miliardi, generando un saldo commerciale positivo di quasi 650 milioni di euro e un interscambio complessivo di circa 4,9 miliardi di euro. Nei primi tre mesi del 2026 l’export si è attestato a 704 milioni di euro, confermando la competitività internazionale del comparto, con una crescita significativa della componentistica, aumentata di quasi il 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. (Pa.Berr.)