16/08/2026
Direttore: Franco Liistro

Lecuona rompe l'egemonia di Bulega e conquista il primo trionfo

Donington. La Superbike regala una Gara 1 destinata a entrare negli annali sullo storico circuito di Donington Park. Dopo una lunga serie di successi firmati Nicolò Bulega, è Iker Lecuona a interrompere il dominio del compagno di squadra Aruba Ducati, conquistando la sua prima vittoria nel Mondiale Superbike al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di colpi di scena.

La pioggia caduta nelle ore precedenti ha lasciato l'asfalto in condizioni insidiose, costringendo piloti e squadre a una gestione tutt'altro che semplice del weekend. Con il passare dei giri, tuttavia, la pista è andata progressivamente asciugandosi, permettendo ai protagonisti di aumentare il ritmo e dare vita a un confronto spettacolare.

Dalla pole position è scattato Nicolò Bulega, determinato a proseguire la propria incredibile striscia vincente. Ma Lecuona ha preso il comando fin dallo spegnimento del semaforo e, fatta eccezione per un brevissimo scambio di posizioni al terzo giro, ha sempre condotto la gara. Bulega è rimasto incollato al compagno di squadra per tutti i 23 giri, provando l'affondo decisivo nelle tornate finali, ma lo spagnolo ha difeso con autorità la leadership conquistando la sua prima vittoria nel Mondiale Superbike.

L'italiano ha provato a passare restando sempre a distanza di attacco, ma Lecuona non ha commesso la minima sbavatura. Sul traguardo il margine è stato di appena 165 millesimi, sufficiente però per regalare allo spagnolo un successo storico.

Negli ultimi giri Bulega è tornato sotto e ha tentato due attacchi, riuscendo anche a mettere la ruota davanti per pochi metri, ma senza completare il sorpasso. Lecuona ha sempre risposto e ha tagliato il traguardo con 165 millesimi di vantaggio.

Alle spalle della coppia ufficiale si è confermato protagonista Yari Montella. Il pilota del Barni Spark Racing ha disputato una gara estremamente concreta, conquistando il terzo gradino del podio grazie a un ritmo costante e privo di errori.

Quarta posizione per Sam Lowes, autore di una prestazione solida davanti al pubblico di casa. L'inglese ha cercato di inserirsi nella lotta per il podio ma, pur mantenendo un passo competitivo, non è mai riuscito a colmare il divario dai primi tre. Completa la top five Tommy Bridewell, altro beniamino britannico, che ha sfruttato alla perfezione la conoscenza del tracciato per conquistare un risultato importante davanti ai propri tifosi.

Ancora una volta la Ducati ha monopolizzato le posizioni di vertice, confermando una superiorità tecnica evidente su uno dei circuiti più iconici del calendario mondiale. Per Bulega si tratta di una sconfitta che interrompe una lunghissima serie di vittorie consecutive, ma anche di un secondo posto prezioso in ottica campionato. Il leader della classifica continua infatti ad amministrare un vantaggio consistente, pur vedendo arrestarsi una striscia che sembrava destinata a durare ancora.

Il sorriso più grande è naturalmente quello di Iker Lecuona. Dopo numerosi podi e diverse occasioni sfumate, lo spagnolo riesce finalmente a conquistare il gradino più alto del podio, dimostrando maturità, velocità e grande gestione della pressione. Il weekend britannico conferma inoltre l'ottimo stato di forma di Yari Montella, sempre più protagonista nella lotta per le posizioni di vertice e ormai presenza fissa nelle zone nobili della classifica.

Donington Park si conferma ancora una volta uno dei circuiti più spettacolari del Mondiale Superbike, capace di esaltare talento, coraggio e precisione di guida grazie ai suoi celebri saliscendi e alle curve velocissime.

Gara 1 lascia così aperti tutti gli interrogativi in vista della Superpole Race e di Gara 2. Bulega avrà l'occasione di cercare immediatamente la rivincita, mentre Lecuona proverà a cavalcare l'entusiasmo della sua prima vittoria per dare continuità a un weekend iniziato nel migliore dei modi.

L'impressione è che il duello interno alla Ducati ufficiale sia destinato ad animare il prosieguo della stagione. Se fino a oggi il riferimento assoluto era stato Bulega, il successo di Lecuona dimostra che il margine tra i due è ormai sottilissimo. Con questa vittoria, il Mondiale ritrova un protagonista capace di mettere in discussione certezze che sembravano ormai consolidate, regalando ai tifosi una delle gare più belle e combattute della stagione 2026. (John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO GARA 1:

1.Iker Lecuona Ducati Panigale V4 R 23 giri

2.Nicolò Bulega Ducati Panigale V4 R +0.165

3.Yari Montella Ducati Panigale V4 R +6.711

4.Sam Lowes Ducati Panigale V4 R +11.668

5.Tommy Bridewell Ducati Panigale V4 R +14.272

6.Lorenzo Baldassarri Ducati Panigale V4 R +16.830

7.Alex Lowes Bimota KB998 +17.269

8.Garrett Gerloff Kawasaki ZX-10RR +22.662

9.Axel Bassani Bimota KB998 +24.127

10.Xavi Vierge Yamaha YZF-R1 +26.842

11.Miguel Oliveira BMW M1000RR +28.689

12.Remy Gardner Yamaha YZF-R1 +30.693

13.Andrea Locatelli Yamaha YZF-R1 +30.866

14.Álvaro Bautista Ducati Panigale V4 R +33.631

15.Danilo Petrucci BMW M1000RR +36.360

16.Stefano Manzi Yamaha YZF-R1 +38.226

17.Bahattin Sofuoğlu Yamaha YZF-R1 +40.228

18.Jake Dixon Honda CBR1000RR-R +40.995

19.Mattia Rato Yamaha YZF-R1 +47.244

20.Somkiat Chantra Honda CBR1000RR-R +58.659