20/10/2017
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DOPPIETTA HONDA: MARQUEZ- PEDROSA; CHE ERRORI YAMAHA E DUCATI !!

 

Brno. Terzo successo stagionale di Marc Marquez e doppietta della Honda grazie a un Pedrosa che sembra aver ritrovato la voglia di un tempo anche se il distacco finale da Marquez di dodici secondi, ma aveva raggiunto i venti, la dice lunga sui diversi valori dei due piloti. Il successo di Marquez è arrivato grazie a un suo errore di scelta delle gomme soft sul posteriore con partenza data “bagnata”e l’usura più veloce con la pista che andava asciugando che lo ha costretto a a un rientro anticipato ai box per il cambio moto. Un colpo di sfortuna che però ha avvantaggiato lo spagnolo mentre tutti gli altri stavano ancora in pista e perdevano clamorosamente secondi. E con le slick per Marquez è diventato tutto molto facile dal momento che completati i cambi il vantaggio del pilota della Honda era stratosferico.

Sul terzo gradino del podio la Yamaha di Maverick Vinales, che ha capitalizzato la situazione per raccogliere un terzo posto utile a limitare i danni: il distacco da Marquez nella classifica mondiale sale adesso a 14 lunghezze, contro le 5 della vigilia. Alle sue spalle è arrivato nel finale il compagno Valentino Rossi, costretto a dannarsi l’anima per recuperare posizioni dopo aver tentennato un giro per decidersi a rientrare ai box.

Rossi e Dovizioso, sesto all’arrivo, hanno pagato pesantemente il cambio moto ritardato di un giro rispetto ai rivali. E lo ha pagato ancora di più Lorenzo che si è trovato anche a lottare con una moto in condizioni non certo ottimali. C’è da chiedersi se i piloti hanno fatto tutto di testa loro o se l’errore madornale è da addebitarsi agli uomini al muretto che nel momento cruciale forse erano un po’ ….distratti.

La rimonta dei due italiani è stata spettacolare: Rossi ha agguantato il quarto posto avendo ragione per un soffio di Cal Crutchlow, che a Brno aveva vinto l’anno passato; Dovizioso, invece, ha superato la Ducati di Danilo Petrucci per la settima posizione, mentre Jorge Lorenzo: sprofondava sempre più per chiudere in quindicesima posizione. Anche qui c’è da chiedersi come mai la moto, la seconda, di Lorenzo non fosse a posto eppure Lorenzo , nel tentativo di Dovizioso di giocarsi le sue carte per il titolo, potrebbe avere un ruolo fondamentale. Misteri del mondo delle corse oppure errori di valutazione? Di certo al box Ducati, come in Yamaha, oggi troppe persone non erano in forma con il rischio di rovinare una stagione che meriterebbe massima concentrazione.

Discreta la prestazione dell'Aprilia, ottava con Aleix Espargarò che per qualche giro è stato vicino alla zona podio poi per decisione dei commissari, lo spagnolo ha dovuto cedere tre posizioni come penalità per l'incidente in pit-lane con Andrea Iannone, mandato gambe all’aria.

Ancora un week end negativo per Iannone mentre la Suzuki non puòcertoessere soddisfatta per aver chiuso con un misero undicesimo posto grazie a Alex Rins.

Hanno detto:

VALENTINO ROSSI:”La responsabilità non è tutta la mia, avevamo deciso che dai box avrebbero controllato i settori dei primi per darmi dei riferimenti sulla lavagna e chiamarmi al momento giusto, visto che non è il mio miglior pregio capire quando fermarsi in queste condizioni, ma hanno aspettato un giro di troppo con la tabella e non so perché. Considerando che un giro in più vale 10" lì mi sono giocato il podio. Fare la strategia è difficile, ma Marquez è il più furbo e non mi sorprenderei se avesse deciso di farci sfilare tutti per poi entrare ai box senza farsi vedere. alla Honda sono stati bravi e furbi. Il cruscotto? Non siamo ancora pronti, ma ci avrebbe aiutato tanto in questa gara. Di solito in queste gare faccio da 8° a 10° e invece sono 4°: tutto sommato ero veloce, soprattutto sull'asciutto, ma siamo stati sfortunati e un po' somari, dobbiamo diventare un più furbi. Nel finale ho fatto tanti sorpassi, è stata una bella lotta con Petrucci, che p sempre duro, e poi alla fine ho sudato con Crutchlow: peccato aver perso un po' di punti da Marquez, ma ne ho recuperati alcuni su Dovizioso"

ANDREA DOVIZIOSO: “Purtroppo è stata una gara complicata e non siamo riusciti a decidere la strategia giusta. Sicuramente mi sarei dovuto fermare prima e scegliere le gomme slick medie come hanno fatto i miei avversari. Quando sono rientrato in pista e mi sono reso conto di essere in sedicesima posizione è stata un po’ dura, ma ho stretto i denti ed ho spinto al massimo fino alla fine per portare a casa almeno il sesto posto. Anche i dieci punti conquistati oggi sono importanti in ottica campionato ma onestamente, per come era andato il weekend fino a stamattina, in questa gara potevamo ottenere molto di più.”

JORGE LORENZO:“Un vero peccato la gara di oggi... Il meteo è stato davvero capriccioso e ha smesso di piovere proprio quando ero veramente veloce con l’asfalto bagnato. Mi sentivo molto forte e credo che avremmo potuto lottare per la vittoria se le condizioni fossero rimaste le stesse. Poi abbiamo commesso un errore con il cambio moto, perchè quando la squadra mi ha segnalato di rientrare ai box la moto non era ancora pronta e quindi abbiamo perso del tempo prezioso e compromesso il resto della mia gara. Sicuramente faremo tesoro di questa esperienza negativa per non ripetere più lo stesso errore, ma la cosa positiva di questo weekend è che siamo stati sempre competitivi, sia con l’asciutto che col bagnato, e adesso arriva un circuito, Zeltweg, dove dovremmo essere tra i favoriti e quindi faremo di tutto per dimostrarlo in gara.”

ALEIX ESPARGARO' : "La gara è stata complicata fin dall'inizio. Non sono partito molto bene ma nei primi giri stavo recuperando, poi la pista si è andata asciugando piuttosto velocemente. Ho pensato di rientrare subito anche se non amo molto usare le slick con pista umida. Sono comunque stato fra i primi a cambiare moto, purtroppo l'episodio in pitlane ha coinvolto Iannone. Fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche per lui e per i ragazzi del suo team, ma una situazione così concitata non è facile da gestire. Ne parleremo in Safety Commission, mi sembra opportuno pensare a qualche modifica per rendere meno caotico il flag-to-flag. Nella seconda parte di gara non sono riuscito ad essere incisivo, sia perchè utilizzavo la moto meno aggiornata con la quale avevo meno feeling sia per la scelta della gomma posteriore morbida che non permetteva di spingere. Sicuramente abbiamo perso una buona occasione per un risultato ancora migliore ma finire in top-10 in queste difficili condizioni rimane una importante conferma del nostro livello".

SAM LOWES : "Le condizioni oggi erano molto strane. Siamo partiti sul bagnato ma la pista si è asciugata con una velocità incredibile, ripensandoci poteva non essere un azzardo partire direttamente con le slick. In ogni caso è stato il mio primo flag-to-flag, ed ho imparato molto da questa nuova esperienza. Ti devi adattare istantaneamente a una moto molto diversa, sfortunatamente le evoluzioni portate in questo weekend da Aprilia erano installate sulla moto da bagnato quindi non ho ritrovato lo stesso feeling. In ogni caso mi è servito per confermare il grosso step del nuovo pacchetto, che ha sicuramente un potenziale maggiore". (Marek Kučera)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 22 GIRI:

1 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 22 giri 44'15"974

2 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 12"438

3 - Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 18"135

4 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 20"466

5 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 20"892

6 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 23"259

7 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 24"079

8 - Aleix Espargaro - Gresini (Aprilia) - 30"559

9 - Pol Espargaro - Gresini (KTM) - 30"754

10 - Jonas Folger - Tech 3 (Yamaha) - 33"236

11 - Alex Rins - Suzuki (Suzuki) - 33"290

12 - Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 34"595

13 - Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 34"697

14 - Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 38"062

15 - Jorge Lorenzo - Pramac (Ducati) - 40"100

16 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 44"376

17 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 45"454

18 - Sam Lowes - Gresini (Aprilia) - 53"976

19 - Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 1'23"346

20 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 1 giro

Classifica campionato

1.Marquez 154 punti; 2.Vinales 140; 3.Dovizioso 133; 4.Rossi 132; 5.Pedrosa 123; 6.Zarco 88; 7.Folger 77; 8.Petrucci 75; 9.Crutchlow 75; 10.Lorenzo 66