17/12/2017
Direttore: Franco Liistro

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FORMULA V8 3.5: DOPPIO SUCCESSO DELL’AUSTRIACO RENE BINDER

Monza. Le World Series sono tornate sul circuito brianzolo. E’ stato un ritorno un po’ in tono dimesso visto che in griglia ci sono solo 12 monoposto, le più belle ancora  su tutte  quelle che sono protagoniste nei vari campioni a ruote scoperte.  Certo vedere così poche vetture non è esaltante soprattutto per coloro che ricordano, non  secoli ma sei – sette anni fa,  quando le World Series si presentavano  con 28-30 vetture.

E’ certamente è una stagione transitoria. Gli uomini della RPM Racing di Barcellona  dopo il divorzio dalla Renault  non si sono dati per vinti e stanno lavorando guardando al futuro prossimo . “ Già dalle prossime gare, ci dice Blanca De Foronda, la storica addetta stampa, dovrebbero arrivare no o due nuovi team e forse qualcuno potrebbe mettere in pista anche una terza vettura. . Jaime Alguersuari non si dà certo per vinto e già il prossimo anno si vedranno tante novità. Potremmo anche aggregarci al WEC, è solo una delle tante idee. Le World Series sono più vive e non hanno perso il loro appeal, quest’anno abbiamo pochi piloti ma qualcuno è veramente bravo.”

L’austriaco della Lotus, René Binder, ha bissato il successo di sabato grazie ad una strategia molto astuta. Avvio caratterizzato da un doppio giro di formazione causato da problemi riscontrati dalla vettura di Diego Menchaca (Fortec Motorsports) e dallo spegnimento dei motori di Egor Orudzhev e Matevos Isaakyan (SMP Racing).

Pietro Fittipaldi (Lotus) non sfrutta la pole e si fa superare da Roy Nissany (RP Motorsport) e anche dal compagno di squadra Binder. La svolta della gara si determina dopo il contatto, alla seconda di Lesmo, fra Orudzhev e Damiano Fioravanti (RPM Motorsport). Poco prima dell’ingresso della safety car, la Lotus richiama Binder ai box, cosa che gli consente di trovarsi al comando quando tutti gli altri devono poi effettuare le loro fermate obbligatorie.

L’austriaco guadagna un vantaggio incolmabile per gli avversari e vince alla media di 205.6 Km/h. Sul podio Nissany e il giapponese Yu Kanamaru (RP Motorsport) che deve difendersi fino alla bandiera a scacchi da un aggressivo Fittipaldi, giunto quarto distanziato a meno di 4 decimi. (Franco Liistro)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 24 GIRI:

1. René Binder - Lotus - 40'34"981
2. Roy Nissany - RP Motorsport - 7"065
3. Yu Kanamaru - RP Motorsport - 11"315
4. Pietro Fittipaldi - Lotus - 11"694
5. Matevos Isaakyan - SMP by AVF - 28"945
6. Nelson Mason - Teo Martin - 32"119
7. Konstantin Tereschenko - Teo Martin - 28"342 *
8. Giuseppe Cipriani - Barone Rampante - 59"065 **

* Penalità di 5 secondi
** Penalità di 1 minuto
Classifica  campionato
1.Binder 98 punti; 2.Nissany 81; 3.Fittipaldi 75; 4.Celis 75; 5.Orudzhev 75; 6.Isaakyan 67; 7.Menchaca 36; 8.Kanamaru 30; 9.Mason 26; 10.Tereschenko 25

ORDINE DI ARRIVO  GARA 1 – 26 GIRI:

1.René Binder - Lotus - 42'18"590
2. Roy Nissany - RP Motorsport - 3"120
3. Matevos Isaakyan - SMP by AVF - 13"611
4. Alfonso Celis - Fortec - 24"053
5. Egor Orudzhev - SMP by AVF - 34"635
6. Nelson Mason - Teo Martin - 35"294
7. Diego Menchaca - Fortec - 35"381
8. Konstantin Tereschenko - Teo Martin - 52"242
9. Giuseppe Cipriani - Barone Rampante - 58"517
10. Pietro Fittipaldi - Lotus - 1 giro