18/07/2018
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NEL TCR ITALY LUIGI FERRARA PORTA AL SUCCESSO L’ALFA ROMEO DELLA ROMEO FERRARIS

Misano. La prima gara valevole per il terzo round stagionale del TCR Italy in corso a Misano si chiude con un assolo di Luigi Ferrara e dell’Alfa Romeo Giulietta by Romeo Ferraris schierata dalla V-Action. Al pilota barese, leader della serie tricolore, è infatti stata sufficiente la felicissima partenza dalla pole position per poter subito involarsi verso la vittoria e lasciare la bagarre agli avversari. Sul secondo gradino del podio sale Salvatore Tavano, che soltanto nel finale riesce a liberarsi di un Lorenzo Nicoli sempre in scia della sua Cupra TCR. Un lungo nelle vie di fuga con la Honda Civic di MM Motorsport avvenuto poco dopo il sorpasso al rivale siciliano, negano il podio al giovane pilota romano che così lascia il terzo posto al bulgaro Plamen Kralev ed alla Audi RS3 Lms del Kraf Racing.

È un quarto posto sudatissimo anche quello di Eric Scalvini che, sulla Hyundai i30 N di BRC, riesce a difendere la posizione dagli attacchi sferratigli fino alla bandiera a scacchi da Max Mugelli, sulla Civic FK7 di MM Motorsport e dall’austriaco Jürgen Schmarl sulla Civic FK2 di Target Competition.

Sempre su una Honda della squadra della famiglia Gummerer, Marco Pellegrini è settimo dopo aver dovuto lottare anche con l’altro compagno di squadra, il portoghese José Rodrigues, che proprio per le scintille con il pilota milanese subisce un drive through che lo costringe a riprendere dal fondo e poi chiudere 15esimo. Andrea Larini, sulla Cupra di Pit Lane, Nicoli, attardato dal fuoripista ed Enrico Bettera, sulla Audi di Pit Lane, completano la Top-10 davanti a Giuseppe Montalbano vittorioso per il Trofeo Nazionale DSG.

Anche per la categoria riservata alle vetture con cambio di serie, è stato spettacolo con l’austriaco Felix Wimmer che al quinto giro, quando era 12esimo assoluto in testa alle DSG, entra in contatto con la Hyundai BRC di Federico Paolino ed è costretto al ritiro con la Cupra di Wimmer Werk. L’uscita lascia inizialmente il primato a Matteo Bergonzini, ma a due giri dalla fine deve cedere al sorpasso del compagno di squadra Montalbano.

Con il terzo posto di Alessandro Thellung, 13esimo assoluto, si completa così un podio DSG tutto in Cupra nei colori di BF Motorsport, mentre alle spalle di Edoardo Cappello, al debutto di categoria sulla Giulietta di Otto Motorsport e di Rodrigues, Ermanno Dionisio è 16esimo assoluto sulla Audi di Pit Lane e quarto di categoria davanti alle Cupra di Francesco Savoia, nei colori Gretaracing e Cosimo Papi, per BD Racing.

La Top-20 si completa con Raimondo Ricci, generoso protagonista al volante della meno potente Peugeot 308 Racing Cup di Sport & Comunicazione – Autostar e Giovanni Altoè che dopo essere stato protagonista con la sua Audi di Pit Lane di un duello con la Cupra di Max Gagliano giudicato oltremisura dai commissari sportivi, perde posizioni dovendo attraversare, proprio come il suo avversario, la corsia box, per il drive through.

Tra i protagonisti sfortunati, Nicola Baldan deve fermare la Hyundai di Pit Lane già nel giro di schieramento per un improvviso cedimento meccanico, mentre la bagarre al primo giro costringe Davide Nardilli a riprendere ultimo dopo l’incoraggiante decimo posto in griglia sulla Civic di MM Motorsport.

LA CRONACA DI GARA 1

Alla partenza Luigi Ferrara scatta senza esitazioni dalla pole position davanti a Tavano, Nicoli, Kralev e Scalvini ed a seguire Schmarl e Bettera, mentre è subito bagarre per l’ottavo posto con Mugelli che riesce a contenere le Civic di Pellegrini e Rodrigues e la Cupra di Larini e Nardili che invece viene spedito fuori per poi dover fermarsi ai box. Lo spettacolo è in tutto il gruppo ed il contatto tra la Hyundai di Paolino e la Cupra di Wimmer, riscrive la lotta per il primato nel Trofeo Nazionale DSG che così vede Bergonzini al comando della categoria dalla 12esima posizione davanti ad Altoè ed Gagliano in bagarre, come Montalbano, Thellung e Savoia.

In testa Ferrara guadagna margine di sicurezza, mentre Tavano ha il suo bel da fare per gestire Nicoli scatenato in scia. Non tardano le decisioni della direzione gara che commina il drive through ad Altoè e Gagliano per la bagarre che li aveva visti protagonisti e Rodrigues per il contatto rifilato a Pellegrini. In testa Nicoli riesce finalmente a superare Tavano sul Curvone, ma trattiene il secondo posto solo per pochi metri arrivando lungo alla successiva piega rientrando poi decimo.

Nel finale la gara vede sempre in testa Ferrara, davanti a Tavano e Kralev mentre Scalvini è quarto, ma deve gestire gli attacchi di Schmarl e Mugelli, così sempre più vicino. Larini, Pellegrini, Bettera ed appunto Nicoli completano la Top-10 davanti a Bergonzini che poi cede a Montalbano così vittorioso per la categoria. Terzo posto di DSG per Thellung, 13esimo assoluto davanti a Cappello, Rodrigues, Dionisio, Savoia, Papi, Ricci ed Altoè 20esimo. All’ultimo giro arrivano i sorpassi di Pellegrini su Laerini, per il settimo posto e di Nicoli su Bettera per il nono.(Pier.Can.)