22/06/2018
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TCR ITALY: PRIMO SUCCESSO DI BALDAN, SUL PODIO DUE HYUNDAI E UNA CUPRA

 

Le Castellet. È stato un duello appassionante a regolare le sorti della prima gara valevole per il secondo round stagionale del TCR Italy di scena al Paul Ricard.

Dopo una prima esitazione al via ed un corpo a corpo concluso solo al sesto giro, è infatti Nicola Baldan a conquistare la prima vittoria in palio in terra francese riuscendo ad avere la meglio sul suo sempre più fedele rivale Eric Scalvini.

Partito dalla seconda posizione in griglia con uno spunto migliore del poleman di Pit Lane Competizioni, l’alfiere del BRC Racing Team riesce infatti a guidare la gara contenendo generosamente gli attacchi del Campione Italiano in carica, mattatore delle sessioni cronometrate.

Il sorpasso però arriva alla metà gara ed il successivo ingresso della Safey Car per gli interventi di ripristino dopo i tanti episodi di bagarre nel gruppo, mette in sicurezza anche la posizione di Baldan che così sul traguardo guadagna la prima vittoria stagionale.

Alle spalle delle due Hyundai i30 N, Salvatore Tavano, sulla Cupra TCR di Seat Motorsport Italia divisa con Matteo Greco, resta incollato ai duellanti che lo precedono, ma non riesce poi a ritrovare lo spunto per un’incursione alla seconda posizione di Scalvini.

Anche il quarto posto di Marco Pellegrini arriva alla fine di una bagarre appassionante vissuta per l’intera gara con i compagni di squadra Jürgen Schmarl e José Rodrigues, tutti sulle Civic FK2 di Target Competition.

Il pilota milanese, partito dalla settima posizione, dapprima riesce ad avere la meglio sul portoghese, per poi sferrare l’attacco vincente sul pilota austriaco all’ottavo passaggio.

Alle loro spalle è invece Federico Paolino a tagliare il traguardo in settima posizione sulla seconda i30 N di BRC e dopo un bel sorpasso su Andrea Larini, al volante della Cupra TCR di Pit Lane.

Si conclude solo nel finale anche il duello per il primato del Trofeo Nazionale DSG, con Giovanni Altoè che, al volante della Audi RS3 Lms di Pit Lane, riesce ad avere ragione di Max Gagliano, ma solo dopo l’ingresso della Safety Car che neutralizza il vantaggio guadagnato fino a quel momento dal pilota della Cupra di Seat Motorsport Italia.

Terzo di categoria, Ermanno Dionisio chiude 11esimo assoluto sulla seconda Audi di Pit Lane e davanti agli austriaci Peter Gross e Gunter Benninger, sulle Leon di Wimmer Werk Motorsport.

Tanti come sempre gli episodi incandescenti. Come al primo giro quando Enrico Bettera, sull’Audi TCR di Pit Lane, finisce fuori dopo il contatto subito da Max Mugelli, mentre Lorenzo Nicoli si scompone nelle vie di fuga con la Honda Civic FK2 di MM Motorsport.

Poche curve dopo, il toscano subisce sorte analoga, finendo in testacoda per il contatto rimediato da Gagliano e chiudendo così la gara. Al quinto giro è invece la volta di Nicoli che subisce l’incursione del turco Çağlayan Çelik, sulla Seat Leon TCR nei colori della Toksport WRT, per poi venire centrato da Alessandro Thellung. Quando era in piena lotta per le posizioni da podio di DSG, il romano della Leon di BF Motorsport infatti non può far nulla per evitare Civic FK2 di MM Motorsport costringendo entrambi al ritiro.(M.C.)