20/10/2017
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LA HYUNDAI CON TARQUINI VINCE AL DEBUTTO NEL TCR POI LA GOLF CON ROBERT HUFF

 

Zhejiang. Penultimo appuntamento delle  fortunate TCR  Series sul nuovo. E modernissimo,  circuito di Zhejiang nell’area di Kenyan, vicino alla cittadina di Shaoxing, nel cuore di una regione che rapidamente negli ultimi anni è diventata un polo cruciale a livello economico e tecnologico. E’ stato un vero e proprio festival   TCR dal momento che  è stato un week che ha visto in pista  oltre le vetture partecipanti alla serie internazionale anche quelle protagoniste del campionato nazionale cinese  e al campionato asiatico.

Un evento importante anche per la serie internazionale perché ha segnato  il debutto, e che debutto !!, della Hyundai i30  il cui sviluppo   e messa a punto sono stati affidati a un campione delle vetture turismo; Gabriele Tarquini che a Zhejiang si è rimesso anche tutta e casco: e’ stato un lavoro minuzioso, quasi certosino, e Tarquini non si è lasciato scappare la grande occasione di tornare prepotentemente alla ribalta.

Il primo evento del TCR International Series sul nuovo Circuito di Zhejiang ha offerto due gare spettacolari che potrebbero aver cambiato le sorti del campionato prima dell’appuntamento conclusivo della stagione a Dubai.

Per quanto riguarda la lotta per il titolo, il portacolori del Leopard Racing Jean-Karl Vernay ha fatto dei passi in avanti per diventare il successore del suo ex compagno di squadra Stefano Comini. Il pilota francese ha conquistato il massimo dei punti in gara 1 e solo un punto in gara 2, però il suo rivale più vicino, Attila Tassi ha segnato solo 7 punti perdendo il primo posto in classifica, così il vantaggio di Vernay è salito a 21lunghezze.

Per quanto riguarda gli altri protagonisti del campionato – Stefano Comini e Roberto Colciago – hanno ora rispettivamente 42 e 46 punti di ritardo, e possono ancora sperare visto che ci sono ancora 55 punti da assegnare.

Vernay deve ringraziare Rob Huff, che si è messo al servizio della squadra con grande professionalità.L’ex campione del mondo del WTCC, e protagonista di diversi campionati con l’allora imbattibile Chevrolet Cruze,  è stato ripagato da una splendida vittoria in in gara 2, nel suo ultimo impegno in questa stagione, davanti a un ritrovato Gianni Morbidelli. Da molte gare non si vedeva un Morbidelli così tirato a lucido e soprattutto costante  nei risultati: quarto in gara 1 e addirittura secondo in gara 2.

Ma l’argomento del giorno è indubbiamente l’esordio delle due Hyundai i30 N TCR schierate da BRC Racing con alla guida due autentiche leggende dei campionati turismo come Gabriele Tarquini e Alain Menu, altro protagonista di tanti campionati WTCC, insomma due “vecchietti” della categoria turismo. Ed è stato un debutto coi fiocchi e controfiocchi !!

Più veloci in qualifica, le due vetture coreane sono partite in 13a e 14a posizione in entrambe le gare, perché ammesse con una omologazione temporanea. Nonostante ciò hanno offerto un grande spettacolo, e Tarquini ha ottenuto un grande vittoria in gara 1, che ha però comportato un immediato BoP, con 40 kg in più per gara 2. Menu invece  non è stato brillante  come il pilota italiano  e si è dovuto accontentare del dodicesimo posto in gara 1  rifacendosi però  con la quarta posizione in gara 2. Il bilancio è più che ottimo, è  chiaro che un nuovo brand competitivo si è aggiunto al TCR.

Sotto tono  invece le prestazioni della Honda Civic che ha perso la leadership di Attila Tassi, Aurelien Panis  è stato decimo in gara 1 e  tredicesimo in gara 2. Meglio ha fatto Roberto Colciago  molto costante con il settimo posto in gara 1 e l’ottavo in gara 2  pur perdendo il confronto diretto con Morbidelli.

Eccetto un non certo brillante  ottavo posto di Davit Kajaia tornano  a casa  a mani vuote  la Romeo Ferraris e la GE-Force che gestiscono le Alfa Romeo Giulietta. Ben altro risultato si aspettava alla vigilia Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager che è diventata anche la voce ufficiale del team.

Il campionato attende ora l’ultimo appuntamento 2017 a Dubai, il prossimo 17/18 novembre a Dubai e poi si tireranno le somme di questa stagione il cui bilancio  già è positivo grazie alla partecipazione, a vario titolo,  nella serie internazionale  di Costruttori come Volkswagen, Seat, Opel, Hyundai, Audi, Honda e Alfa Romeo. E già si prevede l’arrivo di news entries sempre che vengano date assicurazione sull’effettiva applicazione  e rispetto dei regolamenti  e che venga risolta la convivenza con altri campionati turismo. (H. LC.)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1.Robert Huff (Volkswagen Golf) - Leopard – 19 giri
2.
Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) - West Coast – 2''403
3. James Nash (Seat Leon) - Craft Bamboo – 3''511
4. Alain Menu (Hyundai i30) – BRC - 23''435
5. Pepe Oriola (Seat Leon) - Craft Bamboo – 24''206
6. Gabriele Tarquini (Hyundai i30) – BRC - 24''668
7. Zhendong Zhang (Audi RS3) – ZZZ Team - 25''442
8.
Roberto Colciago (Honda Civic) - M1RA - 26''902
9.Attila Tassi (Honda Civic) - M1RA - 36''852
10 .
Rafael Galiana (Volkswagen Golf) – West Coast – 50''687
11.uncan Ende (Seat Léon) - Icarus – 1'09''015
12. Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard WRT – + 1 giro
13. Aurélien Panis (Honda Civic) – Boutsen Ginion – + 4 giri

Classifica campionato:
1. Vernay 207, 2. Tassi 186, 3. Comini 165, 4. Colciago 161, 5. Oriola 137, 6. Nash 115, 7. Morbidelli 113, 8. Borkovic 108, 9. Hu
ff 106, 10. Homola 76.

ORDINE DI ARRIVO GARA 1:

1.Gabriele Tarquini (Hyundai i30) – BRC - 19 giri
2.
Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard WRT – 1''626
3. Robert Huff (Volkswagen Golf) - Leopard – 1''970
4. Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) - West Coast – 3''016
5. Pepe Oriola (Seat Leon) - Craft Bamboo – 7''035
6. Frederic Vervisch (Audi RS3) - Comtoyou - 11''787
7. Roberto Colciago (Honda Civic) - M1RA - 15''380
8. Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force – 16''972
9. James Nash (Seat Leon) - Craft Bamboo – 19''028
10. Aurélien Panis (Honda Civic) – Boutsen Ginion – 19''679
11. Attila Tassi (Honda Civic) - M1RA - 20''201
12. Alain Menu (Hyundai i30) – BRC - 20''983
13. Stefano Comini (Audi RS3) - Comtoyou – 29''285
14. Zhendong Zhang (Audi RS3) – ZZZ Team - 42''452
15. Rafael Galiana (Volkswagen Golf) – West Coast – 50''245
16. Tengyi Jiang (Audi RS3) – 1'01''357
17. Duncan Ende (Seat Léon) - Icarus – 1'01''735

LA GRIGLIA DI PARTENZA:

1.Robert Huff (Volkswagen Golf) - Leopard – 1'33''173 Q2
2.
Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard WRT – 1'33''341 Q2
3. Pepe Oriola (Seat Leon) - Craft Bamboo – 1'33''486 Q2
4. Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) - West Coast – 1'33''804 Q2
5. Daniel Lloyd (Seat Leon) - Craft Bamboo – 1'33''817 Q2
6. Roberto Colciago (Honda Civic) - M1RA - 1'34''088 Q2
7. Attila Tassi (Honda Civic) - M1RA - 1'34''143 Q2
8. James Nash (Seat Leon) - Craft Bamboo – 1'34''158 Q2
9. Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force – 1'34''170 Q2
10. Frederic Vervisch (Audi RS3) - Comtoyou - 1'34''494 Q2
11. Denis Dupont (Seat Leon) – Comtoyou - 1'34''809 Q2
12. Aurélien Panis (Honda Civic) – Boutsen Ginion – 1'34''929 Q2
13. Alain Menu (Hyundai i30) – BRC - 1'32''811 Q1
14. Gabriele Tarquini (Hyundai i30) – BRC - 1'32''935 Q1
15. Dusan Borkovic (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force - 1'34''651 Q1
16 .Stefano Comini (Audi RS3) - Comtoyou – 1'34''856 Q1
17.Zhendong Zhang (Audi RS3) – ZZZ Team - 1'34''872 Q1
18.
Tengyi Jiang (Audi RS3) – ZZZ Team - 1'36''075 Q1
19. Duncan Ende (Seat Léon) - Icarus – 1'36''328 Q1
20. Rafael Galiana (Volkswagen Golf) – West Coast – 1'36''496 Q1

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