16/08/2018
Direttore: Franco Liistro
Qui troverete ottimi autoricambi Opel a prezzi stracciati
euautopezzi.it
Qui troverete autoricambi di qualità a prezzi economici
autopezzistore.it
 

GIRANDOLA DI EMOZIONI AL 1° RALLY DI SALSOMAGGIORE: VITTALINI VINCE IN VOLATA

 

Salsomaggiore Terme .“Finale non adatto ai deboli di cuore”… questa frase, più volte utilizzata per incontri di calcio o pallacanestro, calza a pennello per il 1° Rally di Salsomaggiore Terme, gara organizzata magistralmente dalla Media Rally e Promotion e dalla Salso Rally&Promotion. Sono Alex Vittalini e la compagna (di vita e di abitacolo) Sara Tavecchio a brindare al successo dopo una gara che ha vissuto di colpi di scena a dir poco elettrizzanti: partito al comando il cremonese Mauro De Stefani in coppia con Davide Pisati (Renault Clio S1600 Top Rally), dopo due speciali è stato proprio Vittalini ad imporsi nella ”piesse” tre.

Nella quarta il driver di Cremona riprende le redini della gara, è nella quinta che inizia il “terremoto”: D’Arcio- autore di una sbavatura in Ps1- vince scavalcando nella generale De Stefani per solo 0”1. Lotta a due per il finale? Manco per sogno perché “Vitta”, dietro di solo 1”6 piazza la zampata finale rifilando 2”5 a D’Arcio e 4” a De Stefani che in quest’ordine chiudono la generale.

“Stamattina non credevo di poter puntare alla vittoria perché mi sembrava di essere partito troppo lento rispetto al passo importante dei rivali- ha detto Alex Vittaini, al suo terzo sigillo in carriera dopo il Lecco 2017 ed il Colli Morenici 2008- Da metà gara ho visto che il distacco era colmabile e ho approfittato delle sbavature degli avversari; che dire? Sono felicissimo e dedico la vittoria a tutto il Wita Team e ai nostri due nipotini”.

“Ho commesso un errore che mi ha causato il piegamento del braccetto in Ps1- ha detto invece il reggiano D’Arcio- e anche nell’ultima quando credevo comunque di aver vinto dopo aver regolato De Stefani: non avevo calcolato Vittalini: onore dunque ai vincitori”.

“E’ già la seconda volta che costruisco una vittoria che mi sfuma sotto il naso nelle battute finali. Spero sia l’ultima: detto questo dovrei correre di più anche se il divertimento è stato davvero elevato” ha dichiarato De Stefani, alla fine terzo.

Bella quarta piazza per il preparatore piemontese Riccardo Miele che con Santi ha chiuso ai piedi del podio nonostante una lunga inattività. Una scelta di gomme poco felice ha attardato Tosi-Del Barba, quinti ma comunque leader tra le R3C mentre ricevono applausi i Guglielmetti che su Clio S1600 sono 6° e autori di un finale in crescendo. Settima posizione per il locale Galeazzi su DS3 mentre l’ottava piazza è per il vincitore della A7, il lecchese Antonello Paroli navigato dal figlio Davide sulla Renault Clio Williams della Top Rally. Noni i primattori della N4 Dondi-Bedoni (Mitsubishi Lancer Evo IX Modena Corse) mentre decimi sono i sorprendenti Bellotti-Ratnayake su Peugeot 206 Rc A7.

Il trentino Targon prevale in N3 con la Honda Civic Type-R mentre la R2B, dopo la bella cavalcata di Cogni (poi attardato da una foratura) e Gualandi (errore in Ps2) vede primeggiare l’esperto Vallino con Vitali (Peugeot 208 Effemme) ed in seconda piazza i milanesi Musci-Covini (id Autotecnica2). Superba gara per i bresciani Bondioni-Ungaro che nonostante la rottura di un cuscinetto sono 20° assoluti con una Mini Racing Start Plus.

Dei 121 partiti stamane sono solo 96 i concorrenti che hanno visto il traguardo finale di viale Pascoli a Salsomaggiore Terme. Da segnalare alcuni ritiri importanti: Arzà rompe il cambio prima ancora di entrare in Ps1, R. Bellotti è fermo per la rottura di un semiasse (Mitsubishi N4) mentre Penserini, che ha avuto noie fin dalle prime battute, cede per un guasto (Renault Clio S1600).(Luca Del Vitto)

Classifica Top Ten finale:

1. Vittalini-Tavecchio (Citroen DS3 R3T) in 22’35”2

2. D’Arcio-Ponti (Renault Clio S1600) 22’36”1 a 0”9

3. De Stefani-Pisati (Renault Clio S1600) in 22’37”7 a 2”5

4. Miele-Santi (Renault Clio S1600) in 22’47”6 a 12”4

5. Tosi-Del Barba (Renault Clio R3C) in 22’49”9 a 14”7

6. Guglielmetti-Guglielmetti (Renault Clio S1600) in 22’53”3 a 18”1

7. Galeazzi-Maugeri (Citroen DS3 R3T) in 22’58”4 a 23”2

8. Paroli-Paroli (Renailt Clio Wiliams A7) in 23’04”3 a 29”1

9. Dondi-Bedoni (Mitsubishi Lancer Evo IX) in 23’07”6 a 32”4

10. Bellotti-Ratnayake (Peugeot 206Rc A7) in 23’17”7 a 42”5