18/07/2018
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E’ DOPPIETTA: REA NON FA SCONTI A NESSUNO, VAN DER MARK E MELANDRI SUL PODIO

Misano. Terza doppietta stagionale per Jonathan Rea sul circuito di Misano, che è risalito dal nono posto andando a vincere davanti a Michael Van der Mark e a Marco Melandri. Ai piedi del podio è rimasto Chaz Davies, seguito da Tom Sykes e Alex Lowes.

Non c’è nulla da fare, è un campionato storia. Nonostante l’impegno dall’inizio della Ducati ed ora anche della Yamaha il risultato non cambia. E’ sempre la Kawasaki, quella di Jonathan Rea non certo quella di Tom Sykes in evidente fase calante, a dettare legge e a vincere impostando la gara a proprio piacimento grazie a una facilità di cambio di direzione e di maneggevolezza veramente disarmante.

Oggi a rompere il predominio della verdona oggi ci hanno provato sia Van der Mark che Melandri   ma è stato come giocare al gatto con il topo anzi con due topi. Rea ha lasciato sfogare i due poi dopo otto- nove giri ha provato a guadagnarsi la vittoria.

Molto bello il duello con Melandri. L’italiano, una volta tanto, ha ritrovato la grinta dei giorni migliori oramai dimenticati da tempo grazie alla carica del tifo degli spettatori e ha fatto faticare Rea a passarlo con una serie di sorpassi e controsorpassi quasi da brivido e con le moto che spesso si sono sfiorate al limite di finire fuori pista con in piloti lunghi distesi a terra.

Del duello non ha saputo approfittare Van der Mark   che non ha saputo creare quel buco abbastanza consistente da poter vivere di rendita negli ultimi giri e così Rea, una volta avuta ragione del testardo Melandri, non ha trovato eguale resistenza nel riuscire a passare il pilota della Yamaha.

Alle loro spalle, e giu’ da podio, un sonnecchiante Chaz Davies che ben presto ha capito che non era proprio giornata per spremersi. Il ducatista ha dato il meglio nel passare Tom Sykes poi si è messo in coda ai primi tre quasi non volesse dare fastidio a Melandri nel portare a casa un podio.

Ancora bene l’Aprilia con Salvadori settimo e Laverty ottavo. Le moto di Noale sembrano finalmente in grado di lottare per i primi posti , forse non ancora però da podio stabile, e questa è già una bella notizia per questo campionato che ha bisogno  assolutamente di nuove forze competitive e di piloti in grado di rendere le gare più incerte.

Di certo ci vorrebbe una presenza più consistente di BMW e Honda, allora sì che la Superbike sarebbe il campionato più bello e avvincente. Forse però è troppo sperare in un miracolo

Hanno detto:

Xavi Forés.«Sono davvero dispiaciuto perchè ero partito alla grande ed ero estremamente fiducioso. Ripetendo il passo del warm up avremmo sicuramente potuto lottare per il podio, purtroppo per noi la gara è finita troppo presto. Uno "zero" non è certo il modo migliore per andare in vacanza, ma la cosa positiva è che siamo tornati competitivi come ad inizio stagione ».

Loris Baz:"Una gara difficile. La mia partenza non era male, ma il passo dei leader era molto veloce ed eravamo tutti molto vicini nei primi giri. Nella prima fase ho cercato di stare col gruppo ma dopo alcuni giri, ho dovuto rallentare un po’ il mio ritmo, più degli altri. Un peccato ma ho fatto del mio meglio. L’aver perso la gara di ieri probabilmente non ci ha aiutato. Avremo potuto fare leggermente meglio se fossimo partiti più avanti in griglia ma comunque, ho dato il 100%, portando a casa un po’ di punti. Durante la pausa estiva, cercherò di stare il più possibile in moto, allenandomi con la supermotard. 

Marco Melandri: “È stata una grandissima Gara 2. Dopo un weekend fin qui difficile e sfortunato, con la squadra siamo riusciti a trovare un assetto ideale per utilizzare la nuova gomma anteriore. Purtroppo non essere riusciti ad effettuare FP3 ed FP4 ci ha penalizzato in Gara 1, ma oggi ci siamo riscattati. Ero a mio agio, riuscivo ad essere aggressivo ed abbiamo fatto una bella battaglia con Rea, anche se questo ci ha fatto perdere un po’ di terreno rispetto a VD Mark. Sul finale ero vicino e volevo provarci, ma dopo un paio di rischi ho capito che eravamo troppo al limite. Comunque andiamo in vacanza con un bel risultato, e sono fiducioso che presto torneremo alla vittoria”. 

Chaz Davies:"Oggi credevo che avessimo il potenziale per stare con i primi e giocarci la vittoria, e inizialmente abbiamo dato battaglia, ma dopo pochi giri abbiamo inaspettatamente sofferto problemi di trazione. Sono un po' amareggiato, perché i cambiamenti che abbiamo deciso di fare dopo Gara 1 non si sono rivelati azzeccati. In generale è stato comunque un round positivo per noi, sicuramente è andata molto meglio rispetto ad un anno fa qui, quindi non ci possiamo lamentare. Negli ultimi due round siamo stati costanti ed abbiamo individuato un paio di dettagli molto importanti. Poi entrare nella pausa estiva con un podio mancato di pochissimo ci dà ancora più motivazione in vista degli ultimi quattro round."

Michael Ruben Rinaldi :“Dopo un inizio in salita, oggi nel WUP ho ritrovato le giuste sensazioni. Non è mai facile recuperare partendo dall’ultima fila, ma possiamo dire di aver parzialmente raddrizzato un weekend fin qui difficile. Solitamente possiamo dire la nostra, ma a questo livello basta poco per perdere posizioni. Il nostro passo non era male, ma il risultato di oggi non rispecchia il nostro potenziale. Purtroppo ora dobbiamo aspettare un mese per tornare a guidare nei test, e due per la prossima gara. Non vedo l’ora di macinare chilometri”.
(Pier. Cand.)

ORDINE DI ARRIVO:

1. Jonathan Rea – Kawasaki

2. Michael van der Mark – Yamaha + 0.334

3. Marco Melandri – Ducati + 0.595

4. Chaz Davies – Ducati + 2.382

5. Tom Sykes – Kawasaki + 4.535

6. Alex Lowes – Yamaha + 6.559

7. Lorenzo Savadori – Aprilia + 7.193

8. Eugene Laverty – Aprilia + 9.972

9. Loris Baz – BMW + 13.874

10. Leon Camier – Honda + 14.047

11. Michael Ruben Rinaldi – Ducati + 26.003

12. Toprak Razgatlioglu – Kawasaki + 28.886

13. Nicolò Canepa – Yamaha + 33.758

14. Jake Gagne – Honda + 34.751

15. Roman Ramos – Kawasaki + 36.892

16. Yonny Hernandez – Kawasaki + 36.983

17. Leandro Mercado – Kawasaki + 56.465