16/08/2018
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VAN DER MARK SI RIPETE, RAZGATLIOGLU UN CICLONE, REA SUL PODIO, DUCATI……..C’ERA?

Donington. IL week end sul circuito inglese termina con Van der Mark e la Yamaha che si portano a casa una fantastica doppietta, ma è festa grande anche nel box del team Puccetti, perché il giovane Razgatlioglu, turco di origine e al debutto nel campionato, Superbike è stato autore di una gara perfetta sino a superare senza alcun timore il campione del mondo Rea che però può consolarsi con il terzo posto ed un vantaggio in classifica che sale a 64 punti nei confronti di Davies.

Gli unici a non fare festa sono Sykes ancora una volta uscito sconfitto nel duello a distanza con il compagno di squadra Rea e ovviamente la Ducati che torna a casa con un bottino di punti molto modesto. In pratica il discorso per il campionato é chiuso.

Melandri ha concluso in undicesima posizione…. Meglio ha fatto senza dubio ChazDavies che quando mancavano 12 giri ha ritrovato un punta di orgoglio ed ha cominciato a girare con tempi da podio. Davies ha recuperato tre posizioni ma oramai la frittata era fatta. Alla Ducati ora non rimane che andare in caccia di qualche successo parziale tanto per dare un senso alla stagione e salvare il salvabile.Ben diversi erano gli obiettivi e i propositi a inizio di stagione.

Van der Mark, Lowes e Rea hanno animato tutta la gara non risparmiandosi nel prendersi i rischi per riportarsi al comando….un vero spettacolo. Nessuno dei tre però aveva messoin preventivo l’arrivo del ciclone Razgatlioglu che nel finale quando gli altri sono calati lui si è messo a girare più forte di tutti inanellando sorpassi che lo hanno portato alle spalle di Rea. Accontentarsi? Manco per sogno…Razgatlioglu ne aveva di più ed ha ha atteso il momento giusto per superare Rea e andare a conquistare il secondo gradino del podio. Anche Savadori è stato autore di una buona gara sino a quando le gomme glielo hanno permesso. Nel finale ha ceduto delle posizioni ma ha terminato comunque con un più che onorevole settimo posto.

Onesta la gara di Camier, Torres e Baz che chiudono nell’ordine dall’ottavo al decimo posto, mentre all’undicesimo si piazza Marco Melandri che ha vissuto un weekend da incubo e se non altro oggi ha visto la bandiera a scacchi. Non l’hanno vista gli altri due piloti Ducati Michael Ruben Rinaldi, la cui moto si è spenta al via, e Xavi Fores, ritiratosi nel quindicesimo giro.

Hanno detto:

Xavi Forés:«È stato un weekend veramente duro per noi, non mi aspettavo di trovarmi in questa posizione. La cosa peggiore è stata non essere riusciti a migliorare nel corso delle sessioni. Sapevamo che questa poteva essere una pista difficile per noi, ma non fino a questo punto.
Adesso cancelliamo questo fine settimana e cominciamo a pensare a Brno. Dobbiamo tornare a essere competitivi come lo siamo stati tutta la stagione. Voglio scusarmi con tutto il team per non essere riuscito a finire le gare».

Chaz Davies:"Oggi ha marcato sicuramente un passo avanti rispetto a Gara 1, anche se i nostri obiettivi sono più ambiziosi. Penso di aver fatto una buona gara tutto sommato. Quando hanno esposto le bandiere per segnalare gocce di pioggia ero deciso a tenere il gas spalancato, ma le condizioni non erano tali da impensierire quelli davanti a noi. Ho fatto il possibile per colmare il gap, e in parte ci sono riuscito, ma eravamo un po' in difficoltà qui. Ho dovuto chiedere molto alla gomma posteriore all'inizio, e non avrei potuto fare di più. Speriamo di sfruttare l'esperienza accumulata questo weekend e trarre lezioni importanti da mettere in pratica a Brno".

Marco Melandri"Speravo di essere in grado di tenere il ritmo di ieri, che ci avrebbe consentito di stare a ridosso dei primi cinque, ma purtroppo le modifiche fatte non hanno dato i risultati sperati ed oggi la moto era nervosa e fisica da guidare, ed i tempi ne hanno risentito. Ho semplicemente cercato di non fare errori e portare a casa più punti possibili. Guardiamo avanti, a Brno, dove nei test siamo andati abbastanza bene anche se ci restano da fare dei passi avanti per tornare al vertice". 

Michael Ruben Rinaldi:"Avevamo raccolto il massimo a nostra disposizione in Gara 1 ed oggi nel WUP avevamo fatto alcuni passi avanti, ma purtroppo un problema tecnico non mi ha permesso di partire, chiudendo anzitempo un fine settimana un po' difficile per noi. È un peccato, perché eravamo in crescita, ma anche le difficoltà vanno sfruttate per migliorarsi quindi guardo a Brno fiducioso". 


ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1 M. VAN DER MARK Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 23 GIRI

2 T. RAZGATLIOGLU Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +2.328

3 J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +2.614

4 A. LOWES Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 + 2.894

5 C. DAVIES Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R +4.797

6 T. SYKES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +8.224

7 L. SAVADORI Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF + 9.169

8 L. CAMIER Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR +18.488

9 J. TORRES MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 +19.964

10 L. BAZ GULF ALTHEA BMW Racing Team BMW S 1000 RR +20.207

11 M. MELANDRI Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R +23.803

12  L. MERCADO Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND +28.845

13 J. GAGNE Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR+29.741

14 L. MOSSEY Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND +31.156

15 B. RAY Buildbase Suzuki Suzuki GSX-R1000 IND +33.321

16 P. JACOBSEN TripleM Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR +34.175

17O. JEZEK Guandalini Racing Yamaha YZF R1 IND +47.350

18 N. CANEPA Yamaha Motor Europe Yamaha YZF R1 IND +47.701

19 G. REA GBR OMG Racing UK Suzuki GSX-R1000 IND +57.365 1'30