16/08/2018
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VAN DER MARK E’ LA SORPRESA, REA ALLUNGA IN CLASSIFICA, DISASTRO DUCATI

Donington. “In gara sono partito bene ed mi sono portato alle spalle dei due piloti della Kawasaki. Sapevo che bisognava fare la gara su loro due che erano quelli con il passo gara più veloce. Sono stato dietro a loro,ho aspettato ed al momento giusto ho superato prima Rea e poi Sykes, quando ho visto che erano in difficoltà con la trazione. A quel punto ho spinto il più possibile. Ho cercato di stare calmo, ma vedevo che Johnny si avvicinava. Però negli ultimi tre giri sapevo di poter essere molto veloce ed ho vinto. Quando la moto va bene possiamo lottare per la vittoria, oggi la moto era al 95% perfetta ed ho vinto.”, sono le prime parole di Van der Mark appena rientrato al box dopo il giro compiuto per raccogliere gli applausi dei tifosi.

Tra i due litiganti, Rea e Sykes, ha vinto il terzo incomodo ovvero il pilota della Yamaha che con grande intelligenza prima ha studiato i suoi diretti avversari poi alla prima occasione ha sferrato l’attacco decisivo cui le due Kawasaki non hanno saputo rispondere.

I tre hanno occupato le prime te posizioni lasciando giù dal podio i due ottimi Lowes e Savadori che non possono non essere egualmente super contenti della loro prestazione.

Dalle primissime posizioni mancano clamorosamente all’appello le due Ducati. Meladri e Davies si erano presentati con spirito bellicoso ma alla resa dei conti il sabato si é concluso con un mezzo disastro per Davies mai apparso così impotente a stare con i primi e quasi sconsolato, lui che è un guerriero nato. Melandi ha chiuso in ventiduesima posizione dopo aver assaggiato l’ebbrezza di una scivolata. Con rabbia l’italiano non si è dato per vinto ma la sua stagione ha preso uno scivolo da cui sembra proprio non avere la forza di tirarsi fuori complice anche una moto che lo mette a disagio ogni gara di più.

Per Rea il discorso campionato ora è molto più semplice ma non rimane che sperare nell’orgoglio ferito del guerriero Davis che ci ha abituato a resurrezioni impossibili, sempre che non sia troppo tardi e sempre che Melandri sia in grado di dargli se non una mano almemo …qualche dito……

Hanno detto:

Lorenzo Savadori:«Rispetto a Imola oggi sono partito bene e sono rimasto vicino ai primi. Faccio fatica all’inizio quando il serbatoio è pieno e devo giocare un poco in difesa. Anche per questo ho commesso un errore ed ho perso contatto con i primi. Nel finale poi ho incrementato il mio ritmo e mi sono avvicinato molto a Lowes, e con un giro in più avrei potuto passarlo. Quest’anno abbiamo cambiato il modo di lavorare sulla moto ed i miglioramenti si stanno vedendo anche oggi che è stata una gara positiva, però dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti se vogliamo stare con i primi. Domani partirò dalla prima fila e spero che non piova, in modo da poter continuare a raccogliere dei dati e a lavorare sulla moto con il mio team».

Tom Sykes: « In gara volevo solo partire in testa e all'inizio avevo un passo molto buono. Ma per qualche motivo nel bel mezzo della gara ho iniziato a soffrire con la trazione della ruota posteriore. Penso di essere riuscito comunque a portare a casa il miglior risultato possibile. Michael aveva una aderenza incredibile e quando ci ha superato se n’è andato via. Quindi abbiamo un po 'di lavoro da fare, ma comunque un podio non è niente male. Domenica sento che possiamo migliorare la moto e farla curvare meglio».

Jonathan Rea: « All’inizio mi sentivo tranquillo in accelerazione, ma in tutte le curve dovevo piegare molto, cercando poi il momento giusto per aprire il gas. Ero davvero in difficoltà. Dobbiamo rivalutare il nostro pacchetto per domenica. Penso di aver fatto il miglior lavoro possibile, perché alla fine della gara la moto stava diventando molto fisica da guidare, si muoveva molto e io dovevo guidare in modo nervoso. Oggi non è stata la giornata giusta per noi».

Loris Baz: “Una giornata molto positiva, sono felice perché vedo che è la prima volta in 5 anni che una BMW comincia dalla prima fila. Mi sentivo fiducioso con la gomma da qualifica, ed abbiamo fatto un buon step con la nostra S1000RR ma non ci aspettavamo di chiudere nei top 3. Sapevo che la gara sarebbe stata più dura, quando cominci dalla prima fila hai sempre la speranza di poter lottare per il podio, ma purtroppo non è stato possibile. Ho avuto qualche problema di grip e, anche se ho fatto del mio meglio, ho gradualmente perso terreno, alcuni decimi ogni giro. Tutto sommato, un buon risultato, soprattutto considerando come eravamo messi a Imola. Mi aspetto una buona gara domani, da quarto in griglia; sarebbe bello se piovesse ma qualunque siano le condizioni, vedremo se riusciremo a migliorare la prestazione di oggi.”

Xavi Forés:«È un weekend molto duro per noi, non riusciamo a trovare un assetto che ci permetta di fare un salto avanti. E’ anche difficile gestire la situazione perché non siamo nella posizione che meritiamo. Abbiamo provato la moto in mille modi, ma continuo a soffrire tantissimo durante la guida. Spero che domani riusciremo a trovare qualcosa che ci permetta di sorridere un po’ di più».

Chaz Davies:"Prima della gara ero abbastanza fiducioso nonostante la posizione in griglia non ottimale. Pensavo che potessimo giocarci il podio, ma purtroppo non è stato così e la gara è stata più difficile del previsto. Abbiamo faticato a trovare le sensazioni migliori, naturalmente la caduta di ieri non ha aiutato in questo senso perché ci ha tolto tempo prezioso in pista, ma mi aspettavo di fare passi avanti più significativi oggi. Non avevamo molto grip, quindi è stato necessario guidare più dolcemente per portare a casa il miglior risultato possibile. Le cose cambiano in fretta in questo sport, quindi spero che anche noi saremo in grado di invertire la rotta in vista di Gara 2".

Marco Melandri ;"Abbiamo lavorato duro come sempre, ma stiamo ancora cercando di capire perché siamo in difficoltà su questa pista. È stato un weekend difficile fin qui, sia sul bagnato che sull'asciutto. Per quanto riguarda la caduta, ho fatto quasi tutta la gara con Chaz e sapevo di essere più veloce nei primi due settori mentre lui era più competitivo nell'ultimo, quindi facevo fatica a passarlo e volevo semplicemente stargli il più attaccato possibile nelle ultime curve. Sfortunatamente, ho perso l'anteriore. Con le nuove regole fatichiamo da tempo sotto alcuni aspetti, come fermare la moto e farla girare al meglio. Dobbiamo continuare a provare a migliorare, un passo alla volta. Domani è un altro giorno".

Michael Ruben Rinaldi: "Abbiamo cercato di lavorare al massimo, limitando i danni su una pista non particolarmente adatta a noi, e penso che abbiamo fatto una gara discreta nonostante il nostro potenziale sia più alto. Sono comunque soddisfatto di come abbiamo lavorato nei box, e domani cercheremo di fare altri passi avanti e farci trovare pronti in ogni condizione meteo",. (John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO GARA 1:

1 M. VAN DER MARK Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 23 Giri

2 J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR + 1.136

3 T. SYKES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR + 2.193

4 A. LOWES Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 + 6.642

5 L. SAVADORI Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF +7.331

6 E. LAVERTY Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF +13.374

7 L. BAZ GULF ALTHEA BMW Racing Team BMW S 1000 RR +15.992

8 C. DAVIES Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R +18.532

9 L. HASLAM Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +20.478

10 L. CAMIER Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR +20.634

11 J. TORRES MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 + 22.503

12 M. RINALDI Aruba.it Racing - Junior Team Ducati Panigale R +33.250

13 L. MERCADO Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND + 33.771

14 B. RAY Buildbase Suzuki Suzuki GSX-R1000 IND +36.715

15 P. JACOBSEN TripleM Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR +38.850

16 J. GAGNE Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR + 42.536

17 L. MOSSEY Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR +42.682

18 O. JEZEK Guandalini Racing Yamaha YZF R1 +47.849

19 R. RAMOS Team GoEleven Kawasaki Kawasaki ZX-10RR +50.256

20 N. CANEPA Yamaha Motor Europe Yamaha YZF R1 IND +52.188

21T. RAZGATLIOGLU Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +55.588

22 M. MELANDRI Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R +1'19.859

23 G. REA OMG Racing UK Suzuki GSX-R1000 + 1'36.779