25/04/2018
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SPETTACOLO AL MUGELLO CON I 200 PILOTI DEL TROFEO ITALIANO AMATORI

Scarperia, La splendida giornata primaverile del sabato ha lasciato posto a una domenica grigia, a tratti con pioggia sabbiosa che ha complicato notevolmente la vita ai piloti e ha condizionato le gare del primo round del Trofeo Italiano Amatori; ma, nonostante questo, lo spettacolo fornito dagli oltre 200 piloti giunti al Mugello non è mancato. Le gare sono state avvincenti e combattute con alcune decise sotto la bandiera a scacchi, a conferma dell’indovinata formula ideata dal patron Daniele Alessandrini nell’ormai lontano 2005 che ha fatto del Trofeo Amatori il campionato più longevo e partecipato del motociclismo italiano.

Nella classe 600 si sono imposti il veronese Nicola Crestanini (Yamaha) BASE, il piacentino Christian Fortunati (Honda) AVANZATA e il laziale di Chieti Daniele Zinni (Yamaha) 600 PRO, unico ad aver conquistato gara e pole position; mentre nella classe 1000 le vittorie sono andate allo spoletino Tiziano Mattioli BASE, all’avellinese Armando Iannuzzo AVANZATA e al fiorentino Dimitri Tempesti tutti in sella alle BMW.

Già al giro di allineamento la gara della 600 Base perde Davide Giostra (Kawasaki) che aveva il secondo crono in qualifica a causa di una scivolata, la corsa viene ridotta a otto giri, così come tutte le altre e allo starter subito Crestanini prende in mano le redini della corsa con Gabriele Bianchi (Honda) e l’austriaco Ieva Baublyte (Yamaha) ad inseguire. I tre fanno gare a se ma quando il podio sembra definito, al penultimo passaggio Bianchi e Baublyte escono di scena in rapida sequenza, lasciando spazio agli immediati inseguitori: il napoletano Francesco De Franco (Kawasaki) e il modenese Antonio Cuomo (Yamaha) che vanno a completare il podio. Una particolare nota la merita Bianchi, caduto per evitare un altro pilota e che, pur riuscendo a risalire in moto, non ha potuto riprendere la corsa per motivi di sicurezza.

Week end eccezionale per Daniele Zinni alla sua prima vittoria in una manifestazione nazionale e all’esordio nel Trofeo Amatori che si aggiudica la 600 Pro, dominando le qualifiche e la gara che ha condotto dall’inizio alla fine. La corsa è stata molto movimentata nelle fasi della partenza con due bandiere rosse e alcuni piloti usciti anzitempo di scena per innocue scivolate, poi una volta partita, Zinni ha preso il comando delle operazioni, seguito prima da Francesco Varanese (Ducati) e poi da Marcello Vincenzi (Honda) e Guido Ticini (Yamaha).

A metà gara Varanese ha mollato e Ticini perfettamente a suo agio nel bagnato, ha prima superato il senese e poi anche Vincenzi, andando a conquistare la piazza d’onore, tornando sul podio dopo oltre due anni.Come è noto in questa gara corrono anche i piloti della classe Avanzata che ha visto imporsi il piacentino Christian Fortunati (Honda), su Diego Masciocchi (Kawasaki) e Alex Sapia (Yamaha).

Va allo spoletino trentottenne Tiziano Mattioli, alla sua prima vittoria dopo tre anni di competizioni la classe 1000 Base, anche questa corsa ha visto cadere già nei giri di ricognizione alcuni dei sicuri protagonisti, almeno stando a i risultati delle qualifiche, ovvero Dario Vicedomini e Massimo Dovesi, rispettivamente secondo e terzo crono in prova. La cosa avrebbe potuto favorire il poleman Roberto Deste (BMW) e in effetti il bresciano ha preso subito il largo, ma dopo pochi giri, prima perde tutto il margine guadagnato e poi anche lui cade, così al comando si alternano gli inseguitori Tiziano Mattioli (BMW) e Leonard Salmonese (Ducati) che si disputano la vittoria in volta, con il primo che ha la meglio di 180 millesimi, completa il podio Antonio Reitano (Yamaha).

Da segnalare che a causa dell’elevato numero di piloti iscritti in questa categoria, si è resa necessaria anche una finale B che in volata a visto Andrea Modena (Aprilia) prevalere su Mirko Degani (Kawasaki), più staccato è giunto Giuseppe Conte (BMW).

E’ una delle vittorie più belle, ha commentato sul podio il vincitore della classe 1000 Avanzata Armando Iannuzzo (BMW) padre del pilota della Superbike Vittorio, che a 63 anni si è veramente preso una bellissima soddisfazione, andando a vincere una gara in rimonta e terminata con una spettacolare volata, dove ha preceduto Daniele Bennati (Yamaha) di soli 78 millesimi. Sul podio anche Roberto Bernardi (Yamaha) che dopo un ottimo avvio ha leggermente mollato stazionando sempre nelle posizioni che contano. E’ stata questa la gara più falcidiata dalle cadute, tanto che quasi la metà dei partenti hanno terminato anzitempo la corsa, fortunatamente nessuno ha riportato guai fisici seri.

Le cadute sono state protagoniste anche della 1000 Pro, tanto che già i giri di ricognizione hanno fatto alcune vittime. Dopo la partenza ritardata, allo starter è Luca Pavavini (Ducati), partito dalla pole ha prendere le redini della gara ma già al secondo passaggio cede la testa a Alessandro Rossi (Yamaha), questi resiste solo un giro alla veemente rimonta di Dimitri Tempesti (BMW) che partito dodicesimo in soli tre giri va al comando della gara e non la molla più fino la bandiera a scacchi che arriva al sesto passaggio, quando la direzione di gara da bandiera rossa per la caduta di Pavanini costretto a ricorrere al centro medico per accertamenti. La classifica è quella del quinto giro che sancisce la vittoria di Tempesti, davanti a Rossi e allo stesso Pavanini. Fra le cadute eccellenti da segnalare quelle di Vacondio, Lavizzari, Traini e Mattioli, tutti piloti partiti dalle prime file della griglia.

Prossimo appuntamento con il Trofeo Italiano Amatori il 19 e 20 maggio a Misano.( Celso Pallassini)