18/07/2018
Direttore: Franco Liistro
Qui troverete ottimi autoricambi Opel a prezzi stracciati
euautopezzi.it
Qui troverete autoricambi di qualità a prezzi economici
autopezzistore.it
 

ALLA REGGIA DI VENARIA: “EASY RIDER, IL MITO DELLA MOTOCICLETTA COME ARTE”

Venaria. La Reggia di Venaria, dal 18 luglio, ospita  la mostra “ Easy Rider:il mito della motocicletta come arte”, curata da Stefano Fassone, Luca Beatrice e Arnaldo Colasanti, verrà ospitata negli spazi della Citroniera delle Scuderie sino  al 24 febbraio 2019.

Le forme ardite, la melodia del motore, i colori sgargianti dei serbatoi rappresentano la libertà, la fuga dal mondo, una corsa oltre l’infinito. Considerate autentiche creazioni d’arte, in meno di 150 anni di storia le motociclette sono entrate nell’immaginario collettivo e la mostra, attraverso un percorso empatico e coinvolgente, vuole celebrare il mondo delle due ruote.

Dalle case italiane come Ducati e Moto Guzzi, passando per il genio britannico e l’efficacia giapponese, al mito americano delle Harley Davidson, un viaggio intorno al mondo per scoprire le storie che raccontano l’affascinante fenomeno delle due ruote e che si snoda in nove sezioni: Stile forma e design italiano; Il Giappone e la tecnologia; Mal d’Africa; La velocità; Sì viaggiare; London Calling; Il Mito americano; Terra, Fango, Libertà; La moto e il cinema.

Tra le moto esposte il Chopper di Easy Rider, la Triumph Bonneville che Steve McQueen guidava ne La Grande Fuga, la MV Agusta di Giacomo Agostini, la Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Casey Stoner.

Oltre cinquanta modelli che dialogano, tra riferimenti espliciti e suggestioni indirette, con opere d’arte contemporanea tra cui l’Autoritratto sulla moto (1953) di Antonio Ligabue, Ac-celerazione=sogno di Mario Merz (storica installazione esposta in diversi musei a partire dal 1972), 9mq di pozzanghere (1967) di Pino Pascali. E poi ancora fotografie, libri, still e locandine di cinema esprimono una visione a 360 gradi sulla moto per comprendere una storia straordinaria diventata leggenda.(Gi.Cus.)