16/08/2018
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LA FORMULA E STA PER IMPOSSESSARSI DELLE STRADE DI ROMA, ALL’EUR

Roma . Ci siamo, è la settimana della Formula E a Roma. In tanti hanno provato a portare un Gran Premio sui viali della Città Eterna. Tutti quanti hanno dovuto fare marcia indietro e tracciare una bella X sul progetto respinti dalla burocrazia, dall’insorgere di ambientalisti, dal rifiuto di portare un grande evento internazionale, di portata mondiale in un ambiente che a prima vista non ammette intromissioni con dieci, venti, mille motivazioni.

A rompere la barriera dei “no” c’è riuscito un giovane, e lungimirante, manager spagnolo, Alejandro Agag, che da quattro anni è il promoter del campionato di Formula E, il campionato che vede in pista, o meglio sulle strade delle più grandi capitali mondiali, una ventina di monoposto a propulsione elettrica al 100%.

Da una settimana i viali dell’EUR, al calare della notte, e per tutta la notte sino alle prime luci dell’alba onde recare il minor disturbo possibile alla circolazione, sono invase da decine di addetti alla posa dei muretti e delle reti di protezione e giorno dopo giorno il circuito che sarà il teatro del Gran Premio di Roma, sabato 14 aprile alle ore 16.00 dopo lo svolgimento delle qualifiche in programma in tarda mattinata.

Il layout prevede un nastro di asfalto   sufficientemente veloce per esaltare le doti di guida dei piloti che non sono certo gli ultimi venuti dal momento che molti sono stati protagonisti con team di F.1 o hanno animato le gare di campionati minori.

Responsabile dell’operazione di realizzare circuito, tribune, paddock, sala stampa, proprio come un normale Gran Premio di F.1 è Manolo Ortiz,super tifoso del Real Madrid, uno che di corse se ne intende dal momento che ha fatto parte dell’entourage di Carlos Sainz quando il matador collezionava vittorie nei rally: “ I palazzi qui attorno ricordano un po’ Montecarlo, certo l’atmosfera del Colosseo sarebbe stata un’altra cosa ma non si può avere tutto. Il circuito è bello e spettacolare, credo piacerà molto anche agli spettatori che sicuramente potranno apprezzare confronti ravvicinati.”

La febbre del Gran Premio è già quasi un’epidemia tanto è vero che trovare un biglietto di accesso è già impresa non facile e sono annunciate già carovane di supporter dal sud e nord Italia.

Nel campionato sono coinvolti oramai grandi Costruttori: Audi, Renault che l’anno prossimo lascerà la scena ai “cugini” della Nissan, DS, il marchio premium, Jaguar, Mahindra sino ai cinesi della Nio o alla monegasca Venturi.

Leader del campionato è il francese Jean Eric Vergne cui però i vari Rosenqvist, Buemi, Bird, Piquet non concederanno tregua. Il tifo dei romani però sarà tutto per Luca Filippi e Edoardo Mortara, il primo piemontese d’hoc, svizzero ma naturalizzato italiano il secondo.

La Formula E tornerà a Roma per almeno altri due anni grazie al supporto dell’ACI e dell’ENEL. “L’anno prossimo si vedrà una Formula E completamente differente, sottolinea Alejandro Agag, ci sarà l’esordio della nuova monoposto che tanti consensi ha ottenuto sin dalla sua presentazione e che è stata una delle attrazioni del recente Salone di Ginevra. Gianpaolo Dallara ha fatto un altro capolavoro ! Per noi Roma, che ho fortissimamente voluto, è una tappa fondamentale nello scacchiere del campionato come lo sono Parigi, Londra o New York. Abbiamo dei piloti bravissimi che tutti i campionati ci invidiano e non cambierei con nessun altro. La Formula E è il futuro e non muterà mai la filosofia di correre nel centro delle grandi città perché vogliamo essere sempre più vicini alla gente e sono certo che questo sarà apprezzato e capito anche da coloro che sino ad ora non hanno ancora digerito l’idea di vedere delle monoposto sulle strade delle loro città”.(Franco Liistro)