24/04/2018
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GTOPEN: SECONDA VITTORIA E TITOLO VICINO PER VENTURINI CON MAPELLI (LAMBORGHINI)

 

Barcellona. La battaglia per il titolo dell’International GT Open si concluderà all’ultima corsa domenica . In gara-1, il leader di campionato Giovanni Venturini ha fatto un ulteriore passo in avanti, andandosi a prendere la seconda vittoria stagionale con Marco Mapelli, seppur la matematica certezza per i colori italiani non è ancora giunta.

Il veneto ha infatti 12 punti di vantaggio (10 al netto degli scarti) nei confronti della coppia della BMW di Teo Martin composta da Fran Rueda-Victor Bouveng. I due hanno concluso quarti dopo una penalità di cinque secondi che li ha scalzati dal podio, seppur a loro favore adesso per gara-2 la totale assenza di handicap tempo rispetto invece ai 20 secondi di Venturini. Sono questi i piloti in lotta, dopo il ritiro della Lexus di casa Emil Frey Racing di Albert Costa-Philipp Frommenwiler.

Miguel Ramos-Mikkel Mac (Ferrari Spirit of Race) sono fuori dalla lotta nonostante un eccellete secondo posto odierno, davanti alla Lexus dei fratelli Farnbacher, e con il campione uscente Thomas Biagi solo sesto.

Shaun Balfe e Rob Bell si sono assicurati la vittoria del titolo nella Pro-Am al volante della McLaren 650S, cogliendo il terzo gradino di un podio che ha celebrato la prima affermazione della Ferrari di SF Racing con Fu Songyang-Andrea Caldarelli, mentre Basso-Figueiredo (Sports&You Mercedes) colgono la seconda affermazione stagione nella Am.

LA GARA

Un avvio movimentato, con il poleman Costa chiuso a sandwich dalle Lamborghini di Mapelli, Engelhart e Giammaria, mentre Bouveng si butta all’iterno della prima variante. Poco dopo un contatto tra Cioci e Liuzzi mette fuori dai giochi anche Dolby, che sbatte violentemente contro le barriere, con i due italiani che rientrano ai box, e l’abruzzese si ritira.

 In vetta, Mapelli ha già creato un bel divario su Bouveng, Engelhart, Costa, Giammaria, Bell e Cole, mentre D.Farnbacher finisce largo al secondo passaggio, scivolando dodicesimo. Al quinto passaggio Costa prende il terzo posto da Engelhart, che si vede invece incalzato da Onslow-Cole, quinto a precedere Bell, Giammaria, Beirão, Gonda e Ramos. Sportellate tra Salhikov e Witt, col russo che sopravanza la Bentley.

Nel corso della decima tornata, Salikhov si gira dopo un contatto con Tappy, mentre la Bentley si deve fermare in pista per un problema elettronico al turbo, costringendo l’ingresso della safety-car con il gruppo così ricompattato dietro la vettura di sicurezza con Mapelli che precede Costa, che ha avuto la meglio su Bouveng, poi Engelhart, Onslow-Cole, Bell, Giammaria, Beirão, Gonda e Ramos. Aperta la finestra del cambio pilota, da segnalare un contatto ad ingresso pit-lane con Bouveng che colpisce Engelhart in fase di rientro. Alla BMW saranno comminati cinque secondi di penalità.

Al rientro in pista grande battaglia tra Frommenwiler e Rueda, con lo spagnolo che prende la quarta piazza alle spalle di Venturini, agevolmente leader con cinque secondi su Pierburg e Mac. Col danese all’attacco di Rueda, il tedesco scivola quinto, con Venturini che amplia il proprio vantaggio sino ad 8 secondi. Colpo di scena al giro 16 quando si rompe il radiatore dell’olio del cambio della RC-F e Frommenwiler si ferma nel terzo settore, costringendo l’ingresso della vettura di sicurezza.

Alla ripartenza, Venturini guida su Mac, Rueda, M.Farnbacher, Biagi, Postiglione e Da Costa, mentre Borisov colpisce Wilkinson, mentre anche Perazzini arriva al contatto con Khodair. L’italiano riceverà 10 secondi di penalità per il contatto.

Le ultime tornate non portano a grandi rivoluzioni al vertice, con Venturini che conquista la vittoria davanti a Mac, Farnbacher, Rueda, Da Costa e Biagi. In Pro-Am, grazie alle due neutralizzazioni, Andrea Caldarelli risale della quinta piazza sino alla vittoria, precedendo Ledogar, Bell e Perazzini.

Nella Am, successo per Marcio Basso-Nono Figueiredo (Sports&You Mercedes), che ha preceduto la Ferrari di Rinaldi con Rinat Salikhov-Sergey Borisov ed i compagni di squadra Silva-Coimbra. (Gr. Al.Fone.)