23/04/2018
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LECLERC SEMPRE PIU’ LEADER IN F.2 MENTRE VINCONO ROWLAND E MATSUSHITA

 

Budapest. Colpo di scena all'Hungaroring: Charles Leclerc è stato escluso dalla qualifica della Formula 2, perdendo così la pole-position conquistata per gara 1. Alle verifiche tecniche, sulla vettura del monegasco è stata riscontrata una irregolarità al differenziale, con l'utilizzo di materiali di spessore non conformi alle direttive Dallara. Gli elementi di scorta saranno però pienamente a norma, come confermato dal team Prema.

Regolamento alla mano i commissari non potevano far altro che cancellare i tempi Leclerc, che si è  visto togliere la settima pole su sette: una striscia che avrebbe rappresentato il record assoluto nella storia della categoria, considerando anche le 12 edizioni della vecchia GP2.

Il pilota della Ferrari Driver Academy nella Feature Race scatterà quindi dal fondo della griglia, perdendo inoltre i 4 punti punti aggiuntivi andati (come la pole) al rivale Oliver Rowland. A fianco dell’inglese   in prima fila da Artem Markelov, l'altro contendente al titolo.

Oliver Rowland si è aggiudicato il successo nella Feature Race del FIA Formula 2 Championship in Ungheria, settimo appuntamento stagionale. Scattato dalla pole grazie alla squalifica di Charles Leclerc, il pilota del team DAMS allo start è stato sopravanzato da Artem Markelov. Rowland ma ha poi recuperato la leadership della gara nel corso del cambio gomme, svolto con un giro di anticipo rispetto al rivale, ed ha mantenuto a lungo il comando.

Nella fase conclusiva della gara è stato protagonista di una brusca chiusura su Markelov, che con gomme in condizioni migliori cercava di attaccarlo, facendo finire il russo contro le barriere. L’episodio è sotto investigazione da parte degli stewards, e la classifica potrebbe subire variazioni.

L’ingresso della safety car a un giro dalla fine permetteva a Rowland di conquistare la vittoria senza ulteriori problemi precedendo Nicholas Latifi e l’olandese Nyck de Vries, risalito fino al terzo gradino del podio dopo la partenza dalla settima posizione. Grande rimonta anche del leader del campionato, Charles Leclerc, quarto al traguardo dopo esser partito in coda al gruppo e che mantiene la leadership in campionato con un vantaggio di 54 punti su Rowland.

Buona prestazione di Luca Ghiotto, risalito dalla dodicesima posizione in griglia fino al sesto posto finale, che consentirà al pilota veneto di scattare dal terzo posto in griglia nella Sprint Race. Sfortuna invece per Antonio Fuoco, gran protagonista nella prima fase di gara dopo essere scattato dalla quarta posizione in griglia, ma costretto al ritiro a causa della gomma anteriore sinistra che si è sfilata dopo il pit--stop. Decima posizione per Santino Ferrucci, al debutto con il Team Trident.

In gara 2, la Sprin Race, dopo la vittoria dello scorso anno sempre a Budapest,Nobuharu Matsushita (ART Grand Prix) ha ottenuto la sua seconda vittoria della stagione a. Il pilota giapponese ha saputo approfittare della partenza mediocre dei due piloti schierati in prima fila, Alex Albon (ART Grand Prix) e Norman Nato (Arden), volando dal quarto posto al comando della gara.

Matsushita ha subito conquistato alcuni decimi di vantaggio che l’hanno tenuto al riparo dagli attacchi di Luca Ghiotto nella prima fase di gara. Il pilota italiano della Russian Time ha accusato problemi di trazione nel finale, che l’hanno costretto a retrocedere in ottava posizione. La piazza d’onore è andata a Oliver Rowland, che negli ultimi giri ha sopravanzato Nyck de Vries, mentre il leader del campionato, Charles Leclerc ha colto la quarta posizione davanti a Norman Nato.

Più difficile la gara di Antonio Fuoco che ha stallato prima del via ed ha dovuto scattare dalla corsia box, classificandosi in ultima posizione.

Nella classifica di campionato continua ad essere in testa Charles Leclerc con 208 punti davanti a Rowland che grazie a pole, vittoria in gara 1 ed il secondo posto nella Sprint Race si è portato a 158 punti. Terzo posto per Markelov (123) davanti a Latifi (115) e Luca Ghiotto (95).(Gabor Toth)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 28 GIRI:

1 - Nobuharu Matsushita - ART - 44'52"900
2 - Oliver Rowland - DAMS - 4"307
3 - Nyck De Vries - Rapax - 7"143
4 - Charles Leclerc - Prema - 11"635
5 - Norman Nato - Arden - 12"458
6 - Nicholas Latifi - DAMS - 13"485
7 - Alex Albon - ART - 16"754
8 - Luca Ghiotto - Russian Time - 24"843
9 - Artem Markelov - Russian Time - 25"577
10 - Sean Gelael - Arden - 33"887
11 - Jordan King - MP Motorsport - 35"770
12 - Louis Deletraz - Racing Engineering - 35"823
13 - Sergio Sette Camara - MP Motorsport - 41"847
14 - Santino Ferrucci - Trident - 42"122
15 - Nabil Jeffri - Trident - 1'26"947
16 - Ralph Boschung - Campos - 1 giro
17 - Antonio Fuoco - Prema - 1 giro
18 - Gustav Malja - Racing Engineering - 5 giri

Classifica campionato
1.Leclerc 208 punti; 2.Rowland 158; 3.Markelov 123; 4.Latifi 115; 5.Ghiotto 95
6.Matsushita 91; 7.Nato 79; 8.De Vries 72; 9.Albon 65; 10.King 49

ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 36 GIRI:
1 - Oliver Rowland - DAMS - 58'37"062
2 - Nicholas Latifi - DAMS - 0"235
3 - Nyck De Vries - Rapax - 0"673
4 - Charles Leclerc - Prema - 1"405
5 - Nobuharu Matsushita - ART - 1"633
6 - Luca Ghiotto - Russian Time - 2"534
7 - Norman Nato - Arden - 3"079
8 - Alex Albon - ART - 3"350
9 - Sean Gelael - Arden - 3"911
10 - Santino Ferrucci - Trident - 4"238
11 - Louis Deletraz - Racing Engineering - 6"627
12 - Ralph Boschung - Campos - 7"550
13 - Nabil Jeffri - Trident - 8"179
14 - Sergio Sette Camara - MP Motorsport - 9"069
15 - Gustav Malja - Racing Engineering - 9"462
16 - Jordan King - MP Motorsport - 16"126