16/08/2018
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DOPPIETTA MERCEDES CON DI RESTA ED AUER, RINASCE L’AUDI, BMW A PICCO

Budapest. Prima la Pole, poi la vittoria in Gara 1 e Paul Di Resta è raggiante: “Quando parti in Pole e vinci non c’è motivo di lamentarsi” ha detto il pilota della Force India dopo aver conquistato il gradino più alto del podio, esattamente come lo scorso anno. Felice, ma non altrettanto, l’austriaco Lucas Auer, che può imputare il suo secondo posto all’errore commesso in qualifica alla curva 9, che lo relegato in seconda fila in un circuito dove la Pole position è importante quasi come a Monte Carlo.

Dopo il secondo crono in qualifica, Nico Müller ha regalato all’Audi il terzo gradino del podio, evidenziando il turnaround compiuto nelle ultime due settimane dagli uomini di Dieter Gass per recuperare la competitività della loro RS5 DTM.

Allo start! Di Resta ha preceduto Auer, il quale si è infilato temporaneamente davanti a Müller, per soccombere allo svizzero alla curva successiva, con il duo di testa che nei primi cinque giri ha accumulato un secondo di vantaggio nel momento in cui Auer ha effettuato il Pit stop: ma l’austriaco non è stato il primo a praticare l’undercut estremo perché già al primo giro si erano fermati Green, Spengler, Eng, Glock, Eriksson e Wehrlein, mentre Di Resta è entrato al nono giro ed ha avuto difficoltà con la posteriore desta, perdendo almeno 3 secondi e al rientro in pista Auer lo ha superato senza difficoltà alla curva 2 grazie agli pneumatici già in temperatura.

L’uscita dalla Pit lane con pneumatici freddi è critica e Müller ne ha fatto le spese arrivando “lungo”, facendosi così sorpassare da Auer, che con “spirito cavalleresco” ha poi lasciato strada senza difficoltà al suo collega scozzese, che dopo 34 giri ha regalato alla casa di Stoccarda la quarta vittoria in cinque gare.

Ai piedi del podio Renè Rast: lo “stunt-man” di Lausitz ha reagito molto bene al pauroso incidente ed ha lottato con Edoardo Mortara (quinto) dopo aver effettuato il Pit stop nello stesso giro, sorpassandolo con una manovra decisa (ma non sanzionata, ma neppure sanzionabile).

Gary Paffett ha impressionato per la sua rimonta dal nono posto in griglia al sesto finale, che gli consente di diventare leader provvisorio del Campionato sorpassando Timo Glock, coinvolto nel crack BMW e soltanto quattordicesimo.

Il tortuoso circuito magiaro ha scatenato la fantasia dei tecnici per le strategie più disparate, che alla fine hanno tuttavia prodotto lo stesso risultato: la prova è che Frijns e Duval hanno chiuso settimo ed ottavo nonostante abbiano compiuto un primo stint lunghissimo, poco davanti all’Audi gemella di Jamie Green, fermatosi al primo giro.

Daniel Juncadella ha chiuso i Top 10 davanti ad un combattivo Rockenfeller, che non riuscito a sorpassarlo nel finale nonostante le sue Hankook decisamente più fresche.

Dopo di loro Bruno Spengler, dodicesimo e primo pilota della Casa di Monaco, con nessuna M4 DTM nei punti. Responsabile della débâcle, secondo Jens Marquartd, l’alta temperatura: ci vuole sempre un colpevole.....

La seconda gara del weekend sarà domenica alle 13.30 di domenica e come sempre nulla è scontato, neppure la possibile resurrezione di BMW...... sotto gli occhi di Alex Zanardi che oltre da aver premiato il vincitore ha ufficializzato la sua presenza alla gara di Misano del 25 e 26 agosto.(Guido M. Pedone)

Ordine di arrivo - Gara 1:


1 - Paul Di Resta (Mercedes) - HWA - 34 giri in 57'13"199
2 - Lucas Auer (Mercedes) - HWA - 0"587
3 - Nico Müller (Audi) - Abt - 2"236
4 - René Rast (Audi) - Rosberg - 2"898
5 - Edoardo Mortara (Mercedes) - HWA - 6"695
6 - Gary Paffett (Mercedes) - HWA - 12"166
7 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 15"009
8 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 22"754
9 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 25"829
10 - Daniel Juncadella (Mercedes) - HWA - 26"844
11 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 27"249
12 - Bruno Spengler (BMW) - RBM - 34"140
13 - Pascal Wehrlein (Mercedes) - HWA - 37"007
14 - Timo Glock (BMW) - RMR - 38"689
15 - Augusto Farfus (BMW) - RMG - 39"001
16 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 39"510
17 - Joel Eriksson (BMW) - RBM - 40"534
18 - Philipp Eng (BMW) - RMR - 46"994

Giro più veloce: il 10° di Lucas Auer in 1’38”812

Il campionato dopo 5 di 20 gare
1.Paffett 79 punti; 2.Glock 72; 3.Di Resta 56; 4.Auer 52; 5.Mortara 47; 6.Wehrlein 39; 7.Wittmann, Eng 26; 9.Spengler 23; 10.Rockenfeller 22