14/08/2018
Direttore: Franco Liistro
Qui troverete ottimi autoricambi Opel a prezzi stracciati
euautopezzi.it
Qui troverete autoricambi di qualità a prezzi economici
autopezzistore.it
 

PAFFETT (MERCEDES) AZZECCA LA STRATEGIA , GLOCK (BMW) SEMPRE LEADER, FLOP DELLE AUDI

Klettwitz. La scelta della giusta strategia è stato il tema di Gara 2 e l’undercut praticato è stata la mossa vincente. Partito terzo, l’inglese della Mercedes si è subito liberato di Pascal Wehrlein, lungo alla prima curva mentre cercava di avere ragione del Poleman Philipp Eng, per poco dopo attaccare con successo l’austriaco della BMW.


Il secondo posto della BMW del bi-campione Marco Wittmann ha interrotto la striscia della casa di Stoccarda, che ha occupato il terzo gradino del podio con un convincente Pascal Wehrlein ed il quarto con Paul di Resta, autore di una clamorosa rimonta dal 16° posto allo Start, sotto gli occhi di Toto Wolff, appena giunto da Berlino dove si è disputata la Formula E.


Il quinto posto conquistato dopo alti e bassi consente a Timo Glock di conservare la leadership del Campionato, seppure con un solo punto di vantaggio su Gary Paffett: 72 a 71, contro 39 di Wehrlein, 37 di Mortara e 33 di Auer.


L’altra rivelazione di una corsa basata sulla spasmodica ricerca del grip è stato Jamie Green (Audi), partito penultimo ma primo a sostituire gli pneumatici già al termine della prima tornata. L’inglese ha salvato l’onore della Casa di Ingolstadt, mai così a disagio con le nuove regole tecniche che le hanno azzerato l’aerodinamica interna.


Soltanto settimo il Poleman Philipp Eng, davanti a Mike Rockenfeller (Audi) che, partito quinto, ha sofferto la mancanza di grip nonostante il treno di Hankook nuove di zecca che si era tenuto per il finale.


Joël Eriksson (BMW) e Robin Frijns chiudono i Top 10, con l’olandese dell’Audi che conquista il suo primo punticino nella serie tedesca.


Il vincitore di Gara 1 Edoardo Mortara, molto frizzante nelle prime battute ha dovuto subire ben due (inesistenti) penalizzazioni nei confronti di Eriksson, incredibilmente decise, veramente inaccettabili oltre che incomprensibili,  dai commissari per due sorpassi sullo svedese della BMW ed è giunto soltanto undicesimo: no comment.!!

Prossimo appuntamento il 2 e 3 giugno sul tortuoso tracciato dell’Hungaroring: in terra magiara la down force, complice le ridotte velocità, riveste meno importanza.(Guido M. Pedone)

Ordine di arrivo - Gara 2


1 - Gary Paffett (Mercedes C36) - HWA - 34 giri in 57’27”909

2 - Marco Wittmann (BMW M4) - RMG - 1"427

3 - Pascal Wehrlein (Mercedes C36) - HWA - 8"602

4 - Paul Di Resta (Mercedes C36) - HWA - 17"891

5 - Timo Glock (BMW M4) - RMR - 19"061

6 - Jamie Green (Audi RS5) - Rosberg - 23"243

7 - Philipp Eng (BMW M4) - RMR - 24"292

8 - Mike Rockenfeller (Audi RS5) - Phoenix - 24"631

9 - Joel Eriksson (BMW M4) - RBM - 27"050

10 - Robin Frijns (BMW M4) - Abt - 30"992

11 - Edoardo Mortara (Mercedes C36) - HWA - 32"458

12 - Daniel Juncadella (Mercedes C36) - HWA - 32"803

13 - Loic Duval (Audi RS5) - Phoenix - 33"304

14 - Lucas Auer (Mercedes C36) - HWA - 38"266

15 - Bruno Spengler (BMW M4) - RBM - 38"526

16 - Augusto Farfus (BMW M4) - RMG - 40"550

17 - Nico Müller (Audi RS5) - Abt - 41"673

Giro più veloce: il 17° di Marco Wittmann in 1’39”395


Il campionato dopo 4 di 20 gare

1.Glock 72 punti; 2.Paffett 71; 3.Wehrlein 39; 4.Mortara 37; 5.Auer 33; 6.Di Resta 28; 7.Wittmann, Eng 26; 9.Spengler 23; 10.Rockenfeller 22.