21/01/2018
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“GROSSE FINALE” DTM:JAMIE GREEN RIAPRE I GIOCHI TRA I PILOTI AUDI

 

 

Hockenheim. Quattro Audi sono in lizza per il titolo piloti 2017 (quello costruttori è al sicuro), con una dimostrazione di superiorità che non lascia margini di interpretazione. Dopo Spielberg il quadro era apparso chiaro, ciò che non era entrato nel conto è che lo svedese Mattias Ekström fosse costretto al digiuno, mentre il suo rivale Jamie Green in Gara 1 ha fatto bottino pieno: ora la classifica vede lo svedese dell’Audi fermo a quota 172, seguito da Green a 163, poi Rast a 159 e Rockenfeller a 152, tutti gli altri, da Auer in poi sono ufficialmente fuori concorso.

Ma il DTM è una continua sorpresa e in Gara 2 Jamie Green dovrà scontare l’arretramento di 10 posizioni in griglia, “reo” di aver accompagnato Glock fuori pista in occasione del sorpasso: ci sembra una punizione eccessiva, soprattutto avuto riguardo della “caparbietà“ del tedesco, da molti soprannominato “Timo Block”....

IL tedesco della BMW è scattato bene dalla Pole e condotto i primi giri fino a quando al sesto passaggio è stato sorpassato da Jamie Green che ha poi dominato fino al traguardo, nonostante la leadership sia stata tenuta per molto tempo da Mike Rockenfeller.

“Rocky” aveva dominato le prove libere, ma in qualifica ha avuto problemi di sovrasterzo ed ha segnato soltanto il settimo tempo: partito con pneumatici usati, è rientrato al 23° giro per il Pit stop e da quel momento ha inanellato una serie impressionante di giri veloci (sfruttando il connubio vettura leggera più gomme fresche), culminati con il sorpasso di Glock nel corso dell’ultimo giro, che gli è valso il secondo gradino del podio a scapito del tedesco della BMW, terzo.

Maxime Martin è giunto quarto, spremendo al massimo la sua ormai obsoleta BMW M 4 DTM, davanti ad un Edoardo Mortara in gran spolvero: autore del quinto tempo, l’italiano di Ginevra ha lottato come un leone, malgrado la sua C-Coupé sia poco competitiva.

Renè Rast, altro pretendente al titolo, è giunto sesto dopo una aspra battaglia con il canadese Wickens, settimo. Lucas Auer, nel weekend l’ombra del dominatore che è stato all’inizio della stagione, ha preceduto Gary Paffett (anch’egli sprofondato nella crisi Mercedes) e Bruno Spengler, che ha artigliato un punticino “sulla pelle” di Mattias Ekström.

Che lo svedese dell’Audi avesse qualche problema è stato fin da subito evidente, ma vederlo lottare con Maro Engel ha rivelato un malessere che va investigato.

Tanto meglio per il pubblico (oggi numeroso data la bella giornata - come dovrebbe essere domenica) che riempirà le tribune per Gara 2 che assegnerà il prestigioso Titolo 2017.

Il Via! domenica 15 ottobre alle 15.10 per i 55 minuti che ci faranno conoscere il vincitore: a noi non dispiacerebbe se Jamie Green potesse raccogliere quanto ha pazientemente seminato nel corso degli anni trascorsi con la Casa degli Anelli.(Guido M. Pedone)

Ordine di arrivo - Gara 1- 36 GIRI:

1 - Jamie Green (Audi RS5) - Abt in 56'52"478

2 - Mike Rockenfeller (Audi RS5) - Phoenix - 3"939

3 - Timo Glock (BMW M4) - RMR - 5"666

4 - Maxime Martin (BMW M4) - RBM - 10"448

5 - Edoardo Mortara (Mercedes C63) - HWA - 12"962

6 - René Rast (Audi RS5) - Rosberg - 14"752

7 - Robert Wickens (Mercedes C63) - HWA - 16"196

8 - Lucas Auer (Mercedes C63) - HWA - 23"633

9 - Gary Paffett (Mercedes C63) - HWA - 24"615

10 - Bruno Spengler (BMW M4) - RBM - 25"027

11 - Mattias Ekström (Audi RS5) - Abt - 25"764

12 - Nico Müller (Audi RS5) - Abt - 26"371

13 - Marco Wittmann (BMW M4) - RMG - 27"426

14 - Paul Di Resta (Mercedes C63) - HWA - 29"288

15 - Tom Blomqvist (BMW M4) - RMR - 30"867

16 - Maro Engel (Mercedes C63) - HWA - 35"288

17 - Augusto Farfus (BMW M4) - RMG - 37"358

18 - Loic Duval (Audi RS5) - Phoenix - 42"024

Il campionato dopo 17 di 18 gare:

1.Ekström 172 punti; 2.Green 163; 3.Rast 159; 4.Rockenfeller 152; 5.Auer 135; 6.Wittmann 134; 7.Glock 133; 8.Martin 124; 9.Wickens 119; 10.Di Resta 99