23/04/2018
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AL NÜRBURGRING: UN POKER E UNA DOPPIETTA, E’ FESTA PER LA MERCEDES, NON PER LUCAS AUER

 

Nürburg. Dopo il poker di Gara 1 per la Mercedes è arrivata una doppietta in Gara 2 del settimo round della serie tedesca ma ciò non è bastato a Lucas Auer, vincitore di Gara 1, per riprendere il comando della classifica con zero punti incasellati in Gara 2.

Dopo 40 giri è stato il canadese Wickens (qui già vincitore nel 2013) ad imporsi davanti all'ex pilota di F1 Paul di Resta e alla BMW del "meister" Marco Wittmann, al termine di una corsa combattuta senza esclusione di colpi, sia tattici che fisici, per i quali l'attore protagonista è stato senza dubbio Timo Glock, ottavo al traguardo con una M4 DTM piuttosto malconcia.

E' andata male, malissimo, a Lucas Auer che, mentre attaccava Wittmann nei primi giri, è incappato in un plateale testa-coda che lo ha relegato nelle retrovie.

Totalmente fuori dai giochi, almeno in teoria, le Audi che partivano appesantite di ben 25 kg rispetto alle più leggere BMW e di 10 rispetto alle C-Coupè: molto penalizzate in qualifica, le RS5 DTM, in gara hanno giocato la carta della tattica aggressiva e del gioco di squadra.

Dopo il disastro di Gara 1, il leader della classifica Mattias Ekström ha stretto i denti in Gara 2 ed ha raccolto, con la compiacenza di Jamie Green, un preziosissimo sesto posto che gli consente, contro ogni previsione di mantenere la testa del Campionato con 136 punti, davanti al risorto Auer a 127 e a Rast con 124: con 112 punti a disposizione nei prossimi due doppi appuntamenti tutto può accadere, considerando che la classifica è molto corta e vede ben 10 drivers in 40 punti.

BMW ha solo parzialmente approfittato del BOP molto favorevole, piazzando ben cinque vetture nei primi dieci in Gara 2, mentre in Casa Mercedes rischia di passare in secondo piano il doppio risultato positivo consecutivo di Maro Engel: dopo il quarto in Gara 1, il quinto in Gara 2 ha dimostrato di avere un ritmo molto consistente.

Edoardo Mortara (dall'inizio della stagione decisamente a disagio e non per colpa sua), non è riuscito a rendersi protagonista in questa due giorni di festa della Stella: dopo il settimo posto di Gara 1 che lasciava ben sperare, in Gara 2 è sempre stato "fuori dai radar e ha chiuso sedicesimo.

A due appuntamenti dal termine, la serie tedesca mostra quindi un'endemica incertezza, alla quale ha ormai abituato i numerosi supporter (circa 79'000 presenti nel weekend) che mantiene alta la tensione che, ne siamo certi, si scioglierà all'ultimo round della "Grosse Finale".

Ordine di arrivo - Gara 2-40 giri:

1 - Robert Wickens - Mercedes C63 – HWA in 56'49"795

2 - Paul Di Resta - Mercedes C63 - HWA - a 0"362

3 - Marco Wittmann - BMW M4 - RMG - a 7"589

4 - Bruno Spengler - BMW M4 - RBM - a 7"955

5 - Maro Engel - Mercedes C63 - HWA - a 15"995

6 - Mattias Ekström - Audi RS5 - Abt - a 20"549

7 - Jamie Green - Audi RS5 - Rosberg - a 22"887

8 - Timo Glock - BMW M4 - RMR - a 40"196

9 - Augusto Farfus - BMW M4 - RMG - a 40"307

10 - Tom Blomqvist - BMW M4 - RMR - a 41"818

11 - Maxime Martin - BMW M4 - RBM - a 42"033

12 - René Rast - Audi RS5 - Rosberg - a 43"624

13 - Lucas Auer - Mercedes C63 - HWA - a 47"351

14 - Gary Paffett - Mercedes C63 - HWA - a 48"758

15 - Loic Duval - Audi RS5 - Phoenix - a 59"428

16 - Edoardo Mortara - Mercedes C63 - HWA - a 1'19"821

17 - Mike Rockenfeller - Audi RS5 - Phoenix - a 1'27"978

Il campionato dopo 14 di 18 gare

1.Ekström 136 punti; 2.Auer 127; 3.Rast 124; 4.Wittmann 115; 5.Green 113; 6.Rockenfeller 110; 7.Glock 108; 8.Martin 102; 9.Wickens 101; 10.Di Resta 95